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l’indagine 

Furti in casa e rapine Il quinto ricercato scoperto in Spagna

Furti in casa e rapine Il quinto ricercato scoperto in Spagna

Sgominata la banda che colpiva tra il Polesine e Ferrara Il capo catturato in città dopo aver rubato un orologio

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Catturato anche il quinto e ultimo componente della banda che tra la fine del 2017 e il giugno di quest’anno aveva compiuto furti e rapine nell’area del medio e del basso Polesine e a Ferrara. G.C., cittadino romeno di 39 anni, è stato arrestato poco prima di Ferragosto ad Alicante, in Spagna, dalla Guardia Civil, e sarà portato alla frontiera per essere consegnato alle autorità italiane.

La fuga in Spagna

Su di lui pendeva un Mandato di Arresto Europeo, in seguito alle indagini del carabinieri del Nucleo Investigativo di Rovigo che a partire dal febbraio di quest’anno avevano raccolto vari elementi di prova a carico di un gruppo rom stanziale del luogo per furti, rapine e ricettazione. La prima svolta era arrivata all’inizio di aprile, quando al gruppo criminale si erano aggiunti due romeni (tra cui l’uomo arrestato in Spagna) dalla Francia e dalla Romania, per compiere un furto in un’abitazione e una rapina. La banda però era già nel mirino degli inquirenti, che attraverso una perquisizione erano riusciti a recuperare il bottino. I due “pendolari” avevano perciò lasciato l’Italia ma la battuta d’arresto non aveva intimidito il capobanda.

La svolta ferrarese

Proprio a Ferrara, il 14 giugno, l’uomo era stato arrestato in flagranza dai carabinieri per il furto di un orologio e il cerchio attorno al sodalizio criminale si è stretto. Il 25 giugno il gip di Rovigo aveva emesso quattro ordinanze di custodia cautelare: oltre che nei confronti di G.C, anche di C.M.F., di nazionalità e provenienza francese, L.S., romeno di 25 anni e la sua compagna N.R. cittadina serba. La coppia, in fuga, era stata intercettata e arrestata a Palmanova il 3 luglio, mentre cercava di raggiungere l’Est Europa. L’uomo si trova ora rinchiuso nel carcere di Udine, mentre la donna è ai domiciliari. Il 16 luglio era toccato a C.M.F., nei cui confronti era stato spiccato anche un Mandato di Arresto Europeo. L’uomo era stato scoperto a Marsiglia con la collaborazione con la Sala operativa internazionale presso la direzione centrale della polizia criminale. Consegnato alle autorità italiane, ora è nel carcere di San Remo. Pochi giorni fa, la quinta e ultima cattura.

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