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la cerimonia 

La comunità saluta lo storico barbiere «Eri un esempio»

Giuliano Barbieri
La comunità saluta lo storico barbiere «Eri un esempio»

Bondeno, chiesa gremita per l’ultimo saluto all’artigiano Conti (Anam): una grande persona, non sarà dimenticata

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bondeno

Malgrado il caldo afoso ed il sole battente erano tante le persone che ieri, ancor prima dell’inizio del funerale (in programma per le 15.30), si sono riunite davanti alla chiesa per aspettare l’arrivo del feretro di Ettore Bergamini.

conosciuto da tutti

Storico barbiere del paese, scomparso a 85 anni, e che per decenni è stato alla guida dell’Anam (Accademia nazionale acconciatori misti), e referente dell’Accademia dei Maestri artigiani per l’Alto Ferrarese. La folta presenza testimoniava la stima di cui godeva Bergamini ed anche un modo, esplicito, per unirsi al cordoglio della moglie Fernanda e dei figli Giuseppe e Sergio. Per dare l’ultimo saluto al nonno Ettore c’era anche il sindaco di Bondeno Fabio Bergamini accompagnato da diversi esponenti della giunta matildea.

Presenti anche i vertici provinciali dell’Anam, di Ferrara e Modena, e dei Maestri artigiani con il gonfalone listato a lutto. Il rito funebre, con la chiesa gremita, è stato celebrato da don Andrea Tesini e don Mario Dalla Costa. «Rivolgo - ha detto nell’omelia il diacono Pierluigi Piacentini - un pensiero all’amico Ettore. Salutiamo una persona buona, molto conosciuta e stimata dalla comunità. In questo momento di distacco e di dolore voglio ricordare Ettore quando in questa chiesa, ogni anno per la festa degli artigiani, con orgoglio portava il cero votivo sull’altare».

punto di riferimento

Don Andrea Tosini e anche monsignor Marcello Vincenzi, con uno scritto inviato dalla clinica dove si trovava ricoverato, hanno voluto ricordare Ettore Bergamini per la sua attività e per il suo negozio che era diventato un punto di incontro e di aggregazione. «Nel suo negozio - ha ricordato il sindaco Fabio Bergamini - che frequentavo da bambino, mio nonno mi ha insegnato che la stima ed il rispetto della gente bisogna conquistarle con un comportamento sempre corretto ed onesto. Questo per poter girare sempre a testa alta».

Nel finale i saluti dei rappresentanti delle associazioni che hanno visto Ettore Bergamini attivamente impegnato in prima persona. «Porto l’ultimo saluto - ha detto Giordano Conti dell’Anam - ad una persona che per me è stato un grande maestro di vita, quasi un secondo padre».

«Ciao Ettore - ha concluso Marco Cappellari dei Maestri artigiani - eri e rimarrai un esempio per noi artigiani. Seguiremo i tuoi insegnamenti, sempre avanti, rimboccarsi le maniche e mai fermarsi». —

Giuliano Barbieri

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