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Area verde per i cani Il sindaco si rivolge al mondo associativo

Piergiorgio Felletti

Il progetto sgambamento bloccato dai nodi sulla gestione E domani il parco Daloiso ospiterà una serata benefica 

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CODIGORO

A Codigoro anche gli amici a quattro zampe hanno la loro festa. Infatti, domani a partire dalle ore 18.15, nella centrale area verde di Parco Daloiso, è in programma l’iniziativa “Nasi umidi al parco”, che prevede una serata di musica e beneficenza in compagnia degli animali.

Sfilata benefica

Alle 18.15 è dunque previsto il ritrovo dei partecipanti presso il pub-ristorante” Le Fate e gli Gnomi” e alle 18.30 si aprono le iscrizioni (costo 5 euro) alla sfilata per eleggere i cane più simpatico. Di seguito, dalle 19, una sfilata dei cani la cui ammissione è consentita solo se dotati di microchip e in regola con le vaccinazioni comprovate dal libretto sanitario dell’animale. Dalle 20 è inoltre possibile cenare al ristorante Le Fate e gli Gnomi e dalle 22 musica e intrattenimento assicurati da Fausto Fuffy Finessi. Nel corso della serata sarà estratta una lotteria a premi (biglietto 5 euro) con ricavato destinato agli amici pelosi a quattro zampe meno fortunati.(Info: 331 6532439, prenotazioni cena: 349.2240538).

Progetto al palo

Intanto però, il progetto predisposto da tempo dal Comune per la realizzazione di un’area di sgambamento cani, utilizzando un’area dedicata del Parco Daoiso, resta al palo. Perché, nonostante l’amministrazione comunale abbia stanziato 14 mila euro per eseguire i necessari lavori, resta il problema della gestione dell’area, che costituisce il vero ostacolo all’attivazione di un servizio molto atteso da parte dei numerosi proprietari di cani che giornalmente, accedono non solo al Parco Dalioso, ma anche in altre aree verdi del paese.

Il sindaco incontra le associazioni

«Il problema – ha puntualizzato il sindaco, Alice Zanardi – riguarda la gestione dell’area, nonostante diversi cittadini, proprietari di cani abbiano dato la loro disponibilità alla gestione dell’area di sgambamento ma non possiamo affidarla a privati perché il Comune può avere rapporti e affidare attività e servizi solo ad associazioni strutturate».

Per questo, ha aggiunto il sindaco Zanardi, «nei prossimi giorni abbiamo in programma degli incontri con alcune Associazione nella speranza che possano determinarsi le condizioni per una chiusura positiva della vicenda, con l’assunzione dell’onere della gestione dell’area». La gestione prevede la quotidiana apertura, chiusura e pulizia dell’area e anche il controllo di quanto avviene al suo interno. –

Piergiorgio Felletti

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