Kimia, la sua musica è libertà «In Iran mi mettevano in carcere»
vita e musicaUn messaggio di libertà è quello lanciato nelle canzoni di Kimia Ghorbani, che, con la sua Tarifa Band, è ospite del Ferrara Buskers Festival. Di libertà e di quanto ce ne sia bisogno,...
vita e musica
Un messaggio di libertà è quello lanciato nelle canzoni di Kimia Ghorbani, che, con la sua Tarifa Band, è ospite del Ferrara Buskers Festival. Di libertà e di quanto ce ne sia bisogno, Kimia lo sa bene, per avere vissuto sulla propria pelle il divieto imposto dalle autorità iraniane alle donne di esibirsi sole in strada. Kimia è stata la prima donna iraniana a cantare e suonare per le vie del suo Paese, ma se le persone ritenevano gradevole il suo spettacolo, non altrettanto pensavano le autorità iraniane. «Alla gente faceva piacere vedermi, ascoltarmi, a parte le persone più intransigenti e tradizionaliste, ma la maggior parte era felice di potermi ascoltare. Però le donne in Iran non possono cantare in pubblico, e anche in televisione non puoi esibirti mentre usi gli strumenti musicali perché è considerato erotico. Per questo ogni giorno mi tenevano in un ufficio di polizia, mi prendevano e mi lasciavano ogni giorno».
La determinazione della cantante di 34 anni ha fatto sì che potesse realizzare il suo sogno di arrivare in Italia nel 2013, dapprima a Bologna dove ha iniziato il Conservatorio, e ora a Ferrara con la sua famiglia e le sue due bambine, dove abita dallo scorso ottobre e dove da settembre inizierà a studiare canto jazz nel Conservatorio “Frescobaldi”. La sua voce ammalia, tanto che è stata invitata nel 2016 al talent The Voice of Italy, sorprendendo i giudici per le sue qualità, sempre cantando in persiano, «interruppi la partecipazione perché ero incinta e ho scelto di dedicarmi alla maternità».
Nel suo Paese, Kimia è stata anche in carcere, per aver partecipato nove anni fa alla Rivoluzione Verde, «durante la quale molti giovani attivisti furono arrestati, e tra questi arrestarono anche me». Questa è la prima volta che Kimia partecipa al Ferrara Buskers Festival, «una manifestazione che mi piace tanto, e a partecipare mi ha convinto il desiderio di comunicare la libertà». —
Veronica Capucci
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google