Ritrovare l’Europa e il suo spirito L’appello di Jozsef ai giovani Erasmus
l’evento La sua battaglia per una Europa unita parte da lontano. Eric Jozsef, corrispondente da Roma di Libération, sarà a Ferrara il 6 ottobre nel corso di “Internazionale”. Dal 1992 vive in Italia,...
l’evento
La sua battaglia per una Europa unita parte da lontano. Eric Jozsef, corrispondente da Roma di Libération, sarà a Ferrara il 6 ottobre nel corso di “Internazionale”. Dal 1992 vive in Italia, e quindi avverte anche il vento della politica italiana.
ventinove anni fa
A 29 anni dalla prima volta, che fu il 19 agosto 1989, Jozsef vuole riproporre quei valori proprio nel corso della manifestazione che da anni trova Ferrara come capitale. E spiega: «Quel 19 agosto del 1989 - dice il giornalista francese - in una città ungherese, Sopron, si svolse un picnic pan-europeo. In questo anniversario del 19 agosto di ventinove anni fa - scrive ancora Jozsef - , mentre nuvole nere si addensano sul continente, il tempo è venuto per i cittadini di mobilitarsi per resistere al ritorno delle divisioni, della xenofobia, dell’esclusione e delle barriere. La vita democratica e l’Unione Europea la più formidabile costruzione politica della storia moderna, sono oggi sotto attacco. L’America di Trump e la Russia di Putin sono concordi sul disegno di disintegrare l’Unione politica e operano quotidianamente in tale senso con l’appoggio - dice senza mezzi termini il giornalista francese - di partiti politici estremisti locali. Chi avrebbe immaginato pochi anni fa la demonizzazione delle organizzazioni non governative, il respingimento violento e l’omicidio di profughi, la caccia allo straniero - scrive Jozsef - la separazione e la incarcerazione di bambini rei solo di aver tentato l’attraversamento della frontiera? È possibile?».
ospite a ferrara
Il prossimo ospite di Internazionale vede la convivenza civile in Europa seriamente minacciata: «Certo - conferma - come minacciata è la stessa Unione Europea. Non siamo più di fronte a critiche legittime sulle mancanze e le evidenti disfunzioni delle istituzioni di Bruxelles. È l’esistenza stessa del patto democratico e sociale nato nel dopoguerra che viene poco a poco rimesso in discussione. Tocca a tutti i democratici europei - conclude Jozsef - ed in primo luogo ai giovani della Generazione Erasmus dimostrare che sentono ancora l’eco della libertà e che sono pronti a riprendere il cammino per una Europa unita e fraterna». —
M.Puli.
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