Si completa la maxi vasca per dire stop agli allagamenti
I lavori seguiti dal Cadf sono a buon punto: opere ultimate entro il mese di ottobre Obiettivo sgravare la rete fognaria, sotto pressione in caso di piogge eccezionali
LIDO POMPOSA
Dopo gli interventi realizzati dal Cadf al Lido Nazioni, per contrastare l’annoso problema degli allagamenti estivi, ora tocca ai Lidi Pomposa e Scacchi. Sono in corso in via Canal da mare – stradello rurale che, all’altezza di via Carrà, si collega alla strada panoramica Acciaioli – i lavori di costruzione di una vasca di laminazione per contenere l’acqua piovana e sgravare la rete fognaria, in caso di eventi atmosferici eccezionali.
il via DUE ANNI FA
L’intervento sull’impianto denominato S3 di importo pari a 770mila euro, sotto la direzione del Cadf, fa parte del più articolato progetto di messa in sicurezza idraulica dei Lidi nord, avviato due anni fa a Nazioni.
«I lavori a Lido Pomposa – interviene Carlo Bariani, direttore tecnico del Cadf – sono quasi ultimati. Stiamo aspettando il calo delle presenze turistiche e l’abbassamento dei consumi idropotabili, per poter eliminare l’interferenza della nuova canalizzazione, mediante un tubo d’acqua potabile presente in zona. Si ritiene di poter ultimare le opere entro ottobre».
Il progettista è l’ingegner Giorgio Vedrani, mentre l’impresa esecutrice dei lavori è la Sem srl di Forlì.
impianti potenziati
Il primo stralcio di opere, di importo complessivo a 1.200.000 euro, comprende anche gli interventi realizzati al Lido delle Nazioni, per il potenziamento dell’impianto di sollevamento S1 di viale Nazioni Unite. In questo caso «la vasca di laminazione ed il suo canale di collegamento – precisa Carlo Bariani – sono stati ultimati, mentre sono in corso di affidamento gli ultimi lavori elettromeccanici di completamento e quelli di manutenzione straordinaria dell’impianto di sollevamento esistente. I lavori riprenderanno verso la metà di settembre, per essere ultimati entro il mese di dicembre».
Per l’autunno infatti sull’impianto S1 sono previsti l’installazione ed il collegamento delle strumentazioni necessarie (pompe e gruppi elettrogeni) già acquistati, ma si procederà anche alla sistemazione delle pertinenze dell’impianto stesso con asfaltatura e cordoli stradali. Il Cadf effettuerà, inoltre, la manutenzione straordinaria edile della struttura; tra gli interventi di rifinitura è prevista la rinaturalizzazione delle aree coinvolte, con la piantumazione di alberi ed essenze arbustive autoctone.
dieci milioni totali
È un corposo quadro di interventi, suddiviso in quattro stralci l’accordo di programma da 10 milioni di euro complessivi, condiviso da Regione, Provincia, Comune di Comacchio, Cadf e Parco del Delta, che prossimamente interesserà anche l’impianto di sollevamento di San Giuseppe (S4), quello di Porto Garibaldi (S5) e quello del Lido delle Nazioni, in via Capanno Garibaldi (S2). —
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