Incendio al sementificio «La causa è da valutare»
FILO«Il nostro avvocato è andato oggi dal magistrato e da quello che so e lo speriamo vivamente, entro questa sera(ieri per chi legge, ndr) verranno tolti i sigilli del sequestro e così potremo...
FILO
«Il nostro avvocato è andato oggi dal magistrato e da quello che so e lo speriamo vivamente, entro questa sera(ieri per chi legge, ndr) verranno tolti i sigilli del sequestro e così potremo entrare e valutare l’accaduto».
Chi parla è Sante Baldini, l’ex numero uno della cooperativa Giulio Bellini, co-proprietaria per quasi il 50% del sementificio di via Antonellini 54, a Filo, cooperatore che sta seguendo passo dopo passo la brutta avventura del principio d’incendio scaturito nei giorni scorsi e ripreso ancora lunedì scorso.
il problema
Infatti, in questa realtà produttiva, sia il giorno di Ferragosto che lunedì pomeriggio è stata interessata da un principio d’incendio all’interno del magazzino, dove sono state accatastate tonnellate di sacchi grano da seme. Sulle cause che hanno causato questo inconveniente, principalmente fumo - che fra l’altro ha generato danni di notevole importanza -, da subito è stata scartata l’ipotesi dolosa, mentre adesso si fa sempre più strada l’idea di conseguenze di un fulmine (attorno a Ferragosto ci fu un grosso temporale), che ha colpito l’impianto elettrico del capannone, finendo poi per spaccare alcune batteria che erano sotto carica.
puzza sopportabile
Riguardo al cattivo odore che qualche residente ha segnalato, Baldini tiene a precisare un aspetto importante: «Diciamo che in questi giorni in campagna stanno spandendo pollina e quella sì che fa puzza. Quindi, non credo possa essere l’impianto la causa, perchè è spento da giorni (da venerdì 10 agosto, ndr). Se poi a fare puzza è il fumo, beh...». —
G.C.
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