La Nuova Ferrara

Ferrara

maiero 

Lutto per la morte dell’operaio «Amava moto e ballo latino»

Davide Bonesi
Lutto per la morte dell’operaio «Amava moto e ballo latino»

Cordoglio per l’uomo deceduto a causa di uno scontro frontale nel Bolognese Gli amici: era un grande pilota, da giovane aveva gareggiato perfino con Capirossi

2 MINUTI DI LETTURA





MAIERO

«Era un grande motociclista, il migliore che abbia mai conosciuto in zona. Ed era anche molto prudente, quando ho saputo della tragica notizia non ci credevo». A parlare è Alessandro Ervi, appassionato ferrarese di moto che ha girato molte volte in sella alla due ruote in compagnia di Fabrizio Degli Esposti Brillanti, il 53enne operaio della Brodolini residente in via Prondolo, a Maiero, deceduto nella notte fra lunedì e martedì all’ospedale Sant’Orsola di Bologna. Il 53enne era rimasto vittima di un incidente con una delle sue amate moto sabato, a Loiano. Un frontale che ha comportato l’immediato trasporto con l’elisoccorso al Maggiore di Bologna, per poi essere trasferito al Sant’Orsola dove si è aggravato ed è entrato in coma, morendo nonostante due operazioni. Aveva perso entrambi i genitori, lascia la fidanzata.

la grande passione

Come ci raccontavano anche mercoledì i vicini di casa a Maiero, la grande passione del 53enne era la moto. A casa ne aveva più di una e non perdeva occasione per partire. «In gioventù - racconta Paolo Orlandi, altro appassionato di moto portuense -, aveva partecipato al Campionato italiano di motociclismo nella 125, gareggiando con Capirossi del quale era diventato amico. Io l’avevo conosciuto quando si era trasferito qui, grazie all’amicizia con la sua ex fidanzata: legammo subito vista la passione comune per le moto». «Era esperto anche come meccanico - aggiunge Ervi -, quando avevo problemi ci pensava sempre lui».

Il secondo amore

Ma il 53enne di origini modenesi, che dal momento in cui si era trasferito nel Ferrarese, oltre a svolgere diversi compiti (ha gestito la pizzeria Take away a Portomaggiore, due attività commerciali a Ferrara per poi passare alla Brodolini), aveva iniziato a ballare, entrando nella scuola Caribe Club. «Aveva anche partecipato ai nostri spettacoli - spiega la titolare Cristina Verri -; nel corso degli anni era andato a vivere a Bologna e aveva lasciato, ma ogni tanto tornava». «”Fabri era un bravo ballerino di salsa, una persona solare - racconta Antonella Rossoni - e un buon amico. Con lui abbiamo realizzato tantissime coreografie». Ieri sulla pagina della scuola di ballo tanti i messaggi di cordoglio.

E cordoglio arriva anche dalla Brodolini: «Lavorava con noi da pochi mesi - dice il dirigente Nicola Berti -; non lo conoscevamo benissimo, ma era una persona su cui fare grande affidamento. Una brutta notizia per tutti». Ancora non si hanno notizie precise sui funerali. —

Davide Bonesi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google