Macellano agnelli in modo illegale Poi la fuga in campagna
Blitz in un allevamento in occasione della festa islamica Attività abusiva e fuori dalle regole igienico-sanitarie
anita
Si chiama “Festa del Sacrificio” e in questa occasione i musulmani sacrificano animali: agnelli, pecore, caprette. Farlo abusivamente, senza controlli sanitari, è vietato.
Un caso di macellazione illegale è stato scoperto martedì pomeriggio in un allevamento di ovini di Anita.
Dopo una segnalazione, pervenuta dal Servizio Veterinario pubblico di Ravenna nella stessa mattinata, sul posto sono arrivati i veterinari del Dipartimento di sanità pubblica dell’Asl e gli agenti della polizia municipale dell’Unione Valli e Delizie.
sopralluogo a segno
I sospetti sono stati confermati. Il sopralluogo, eseguito nell’immediatezza della notizia, ha accertato l’effettiva presenza di numerose autovetture e persone: alcune intente a selezionare e pesare capi ovini vivi, altre invece a macellare clandestinamente parecchi animali.
Il tutto all’interno di una struttura del tutto inidonea dal punto di vista igienico-sanitario, oltre che non formalmente autorizzata per la macellazione di carni destinate al consumo umano.
niente visite veterinarie
Le attività erano svolte in assenza della obbligatoria visita veterinaria ante mortem per gli animali e dell’ispezione delle carni; quindi, in sostanza, al di fuori di ogni minima garanzia e requisito di salubrità fissato dalle norme in materia di sicurezza alimentare e di protezione degli animali.
la fuga
Alla richiesta di interrompere le attività illecite, i soggetti coinvolti sono fuggiti, portando con sé le carcasse già macellate e abbandonando coltelli e altri attrezzi lungo le diverse vie di fuga, dileguandosi nella campagna.
I carabinieri della stazione di Longastrino, nel frattempo giunti sul posto, sono riusciti a bloccare alcune persone intente a trasportare carni ovine che, sequestrate, sono state inviate ieri alla distruzione.
attività pianificata
Il numero di animali macellati e di persone che si erano dati appuntamento nel macello abusivo, fa presumere che l’attività debba essere stata preventivamente pianificata, organizzata e ben pubblicizzata nel territorio ferrarese e anche romagnolo.
Il servizio veterinario del Dipartimento di sanità pubblica dell’Asl sta procedendo all’adozione dei provvedimenti sanzionatori, sia penali sia amministrativi, previsti dalle norme a tutela la salute pubblica.
il precedente a stellata
Il caso segue quello di Stellata (vedi altro servizio a pagina 26), dove martedì alcune persone sono state colte dai vigili urbani dell’Alto Ferrarese a macellare abusivamente agnelli, sgozzati e poi appesi per farli dissanguare. —
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