La Nuova Ferrara

Ferrara

vigarano mainarda 

Via Canal Bianco frana Soluzioni pronte ma mancano i soldi

Giuliano Barbieri
Via Canal Bianco frana Soluzioni pronte ma mancano i soldi

Strada chiusa al traffico, disagi per gli abitanti della zona Il problema può essere risolto ma servono milioni di euro

2 MINUTI DI LETTURA





VIGARANO MAINARDA

I progetti per eliminare il problema delle frane su via Canal Bianco ci sono ma, almeno al momento, mancano i fondi per far partire i lavori. Si tratta della strada che collega Ferrara con Bondeno attraversando anche il comune di Vigarano Mainarda. Per circa sei chilometri l’arteria corre parallela al canal Bianco e i suoi argini, in continuazione, franano e la strada viene chiusa al transito creando disagi per gli spostamenti del traffico veicolare e i collegamenti ai residenti dei tre comuni interessati dal tracciato.

i disagi dei residenti

Particolarmente penalizzati sono l’abitato bondenese di Settepolesini e quello vigaranese di Diamantina. Nel tempo su via Canal Bianco sono stati fatti diversi interventi a tampone e i tre comuni interessati hanno avviato un percorso per la messa in sicurezza totale delle sponde del canal Bianco.

All’inizio di febbraio il sindaco di Vigarano Mainarda, Barbara Paron, l’assessore Marco Vincenzi (Bondeno), i tecnici del comune di Ferrara, e il consorzio di bonifica Pianura di Ferrara, con il presidente Franco Dalle Vacche, in prefettura hanno presentato tre progetti.

progetti e soluzioni

Spostare l’alveo del canal Bianco con un costo di 4,5 milioni di euro, rafforzamento strutturale delle sponde con un sistema innovativo, molto efficace a parere dei tecnici, che sarebbe poco invasivo ma costa circa 6 milioni di euro. La terza soluzione un rafforzamento delle sponde molto invasivo, con manufatti in muratura, con una spesa di 11 milioni di euro. «Ritengo – ha spiegato il sindaco Barbara Paron – che il rafforzamento poco invasivo delle sponde sia il sistema migliore avendo dato risultati ottimi dove è stato applicato. Inoltre andrebbe fatto a stralci agevolando il finanziamento. Per i nostri Comuni la spesa è improponibile, servono finanziamenti dallo Stato. Per questo credo giusto il consiglio dell’assessore regionale Paola Gazzolo di inserire il progetto nel programma di Italia Sicura». —

Giuliano Barbieri

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google