Alla sbarra a ottobre per le rapine brutali e la lunga scia di sangue
In aula contro Igor, per le rapine del terrore Processo d’appello a ottobre per Patrik Ruszo e Ivan Pajdek: dovranno confermare le accuse contro il killer. Risponderanno con nome e cognome e pene da...
In aula contro Igor, per le rapine del terrore Processo d’appello a ottobre per Patrik Ruszo e Ivan Pajdek: dovranno confermare le accuse contro il killer. Risponderanno con nome e cognome e pene da scontare: Patrik Ruszo, 14 anni e Ivan Pajdek, 15 anni. Perché autori delle rapine del terrore dell’estate 2015, quando insieme al capo della banda, Igor Vaclavic/Norbert Feher, seminarono paura e violenza nel Ferrarese. Per Ruszo e Pajdek processo d’appello a Bologna il 2 ottobre; Igor verrà processato il 17 ottobre a Ferrara per le stesse rapine. Sarà un processo importante, perché per la prima volta dopo l’arresto di Igor, Pajdek e Ruszo dovranno rendere conto delle loro accuse al capo-banda.
Sono stati loro, infatti, dopo essere stati arrestati per l’omicidio di Pier Luigi Tartari, a indicare nelle loro confessioni la complicità di Igor. E non solo. E così si rivedrà alla moviola quella estate di tre anni fa, caldissima, e soprattutto di paura che culminò con l’atroce delitto di Aguscello La banda seminò paura nelle case di anziani inermi, legandoli e imbavagliandoli. In un caso massacrarono di botte un uomo per 70 euro e la tessera bancomat. Poi Igor lasciò la banda, prima del delitto Tartari, e fece perdere le tracce. Per rispuntare fuori nell’aprile dello scorso anno, sparando e uccidendo tra l’Emilia e la Spagna: cinque delitti per i quali sarà processato tra Saragozza e Bologna.—
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