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La musica dei Buskers accompagna la solidarietà

La musica dei Buskers accompagna la solidarietà

Città invasa dai giovani volontari Ibo che raccolgono offerte anche pro-sisma Valerie dal Madagascar, Duru da Istanbul: amiamo il festival, impariamo la lingua

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Quando si parla di Ferrara Buskers Festival, non si può non parlare di solidarietà, che si concretizza nel Grande Cappello della Solidarietà, realizzato in collaborazione con Ibo, un’Organizzazione non governativa e Onlus di ispirazione cristiana impegnata nel campo della cooperazione internazionale. L’obiettivo di Ibo è quello di realizzare pari opportunità formative e libero accesso all’istruzione in ogni parte del mondo; per questo realizza progetti di volontariato e campi di lavoro e solidarietà o di cooperazioni internazionali per potere realizzare il diritto di ogni bambino di andare a scuola.

le offerte

Quest’anno Ibo ha pensato di destinare parte delle offerte che i turisti offrono all’entrata del centro per accedere al Festival alla realizzazione della nuova sede nazionale di Ibo Italia, presso la ex scuola Banzi. Ma quali e quanti sono i progetti realizzati da Ibo? «Il 70% delle offerte va al Festival - chiarisce Giacomo Locci, presidente Ibo - , il 30% ai nostri progetti». Nel 2010 e nel 2011 il Grande Cappello non era ancora legato alle porte di accesso e nel primo anno ha sostenuto il progetto Ibo Italia in Romania, mentre nel 2011 il progetto Ibo Italia in Perù. Nel 2012 il Grande Cappello ha raccolto 42.526 euro alle porte del Festival, di questi 12.757 sono stati destinati alle scuole dell’Alto Ferrarese e al Teatro Comunale di Ferrara colpiti dal sisma. Nel 2013, sono stati raccolti 37.310 euro, di cui 11.193 destinati all’iniziativa “Mandiamo i nostri giovani…a quel paese!” per ampliare le opportunità di volontariato internazionale. Nel 2014 le offerte raccolte hanno raggiunto i 44.892 euro, e 16.912 sono stati destinati al progetto “Piccoli volontari crescono” per favorire la partecipazione dei ragazzi dai 14 ai 17 anni ai campi di volontariato. Nel 2015 sono stati raccolti 40.303 euro e 14.293 sono stati finalizzati al progetto “Piccolo volontari crescono”. Nel 2016 sono stati raccolti 41.174 euro e 16.884 euro sono stati destinati al progetto di inclusione scolastica in Tanzania.

aiuti alla Tanzania

Nel 2017 le offerte raccolte hanno raggiunto 31.033 euro, e 11.204 sono stati destinati a un progetto di inclusione scolastica in Tanzania. Ma chi sono i ragazzi che troviamo alle porte di ingresso del Festival? Per conoscerli, abbiamo raccolte alcune storie. Come quella di Duru, una ragazza di 18 anni, arriva da Istanbul, Turchia, e parla un italiano forbito. Sta facendo il campo di volontariato internazionale in occasione del Buskers Festival, e racconta di «amare questo Festival, mi piace la musica. Sto imparando a migliorare le relazioni con le persone, e ho visto che, anche se proveniamo da Paesi diversi, possiamo comunicare. Come volontaria ho fatto un campo Ibo a 16 anni in Italia, e ora ho la possibilità di approfondire l’italiano dato che a Istanbul frequento un liceo italiano». Valerie ha 20 anni, viene dal Madagscar, ed è qui col progetto Evac, per cui rimane 6 mesi a Ferrara. «È la prima volta che faccio questa esperienza, mi permette di migliorare le conoscenze». —

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