Mondo sportivo in lutto Morto il pugile Cavicchi Suo il match dei record
PIEVE DI CENTOLo scorso 12 maggio il sindaco di Pieve di Cento, Sergio Maccagnani, e i famigliari lo avevano festeggiato tutti assieme per il traguardo dei 90 anni. Francesco Cavicchi, per tutti il...
PIEVE DI CENTO
Lo scorso 12 maggio il sindaco di Pieve di Cento, Sergio Maccagnani, e i famigliari lo avevano festeggiato tutti assieme per il traguardo dei 90 anni. Francesco Cavicchi, per tutti il “gigante buono” , ieri è purtroppo deceduto, creando un vero e proprio vuoto sia nella comunità centopievese che fra i tifosi di uno degli sport più amati, la boxe. Perché Cavicchi è stato un grande campione e nella categoria più spettacolare, quella dei massimi.
le tante vittorie
Cavicchi è stato tricolore dilettanti per la prima volta nel 1952 a Trieste e dopo aver indossato la maglia azzurra è diventato professionista. Le soddisfazioni sono arrivate subito, infatti nel ’54 battendo il ferrarese Uber Bacilieri diventa tricolore nei professionisti.
il match dei record
La vera impresa di Cavicchi è però il titolo europeo conquistato il 26 giugno del 1955, in uno dei match più celebri della storia italiana, perché si impose sul tedesco Neuhaus ai punti allo stadio comunale di Bologna, davanti a 60.000 spettatori. Il 30 settembre del ’56 perse il titolo a favore del futuro campione del mondo Ingemar Johansson, ma Cavicchi è rimasto uno dei pugili più amati.
il cordoglio
«Sono passate poche settimane dai festeggiamenti dei tuoi 90 anni. Non dimenticherò mai la passione che ti animava, l'attaccamento a questa terra, i ricordi sempre lucidi delle tue imprese! Riposa in pace grande campione», le parole del sindaco Maccagnani.
«Era un vero personaggio, burbero e fisicamente un animale, tanto è vero che Bacilieri seppur superiore tecnicamente lo soffriva perché lo temeva. E pur avendo una bella carriera non ha abbandonato la terra, celebri le foto di lui che taglia la legna a petto nudo. E quel match a Bologna rimarrà nella storia, dopo Carnera è stato il peso massimo più importante d’Italia», le parole dell’ex campione del mondo ferrarese “Momo” Duran.
Il funerale si terrà domani alle 10, nella cappella del cimitero di Pieve di Cento. —
Davide Bonesi
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