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Ballerine di flamenco, una danzatrice che ha portato i suoni d’Irlanda Il personale ha donato ai musicisti una batteria fatta dai detenuti 

Regali, note e sentimenti forti Il carcere incontra gli artisti

Giulia Paratelli
Regali, note e sentimenti forti Il carcere incontra gli artisti

l’eventoHanno battuto le mani al ritmo delle nacchere del gruppo di musicisti e ballerine A Compas Flamenco e poi si sono lasciati conquistare dalle energiche note della musica tradizionale irlandese...

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l’evento

Hanno battuto le mani al ritmo delle nacchere del gruppo di musicisti e ballerine A Compas Flamenco e poi si sono lasciati conquistare dalle energiche note della musica tradizionale irlandese dei Sin a Deri Sì.

una mattina diversa

Per una mattina, la casa circondariale di via Arginone è stata inondata dei suoni dei musicisti invitati della 31ª edizione del Ferrara Buskers Festival che accompagnati dal direttore organizzativo Luigi Russo e dalla Responsabile amministrazione e segreteria Enrichetta Ticchiati, sono stati accolti dalle persone nel carcere ferrarese. Dapprima si è esibito il gruppo italo-spagnolo a ritmo di flamenco e della danza sevillana, portata in scena dalle due ballerine della formazione artistica, vestite con gli abiti rossi della tradizione. Poi è toccato alla band irlandese, con la danzatrice Aneta Dortová acclamata dal pubblico della casa circondariale quando, indossate le scarpe con il tacco duro si è esibita in una delle ballate popolari dell’Irlanda. Alla fine degli spettacoli sul palco della sala il personale del carcere ha donato agli organizzatori del Ferrara Buskers Festival e ai musicisti una batteria fatta dai detenuti che partecipano al laboratorio di bricolage.

i regali

Inoltre, ha donato a tutti portachiavi a forma di chiave di violino fatti a mano. «La festa alla Casa Circondariale è una delle iniziative del Festival per portare la musica oltre le strade della manifestazione, per chi non può vivere la magia. Un momento importante per noi. La musica non conosce confini ed è anche questo uno dei significati del Ferrara Buskers Festival», ha spiegato il direttore organizzativo Luigi Russo. La magia dei buskers difatti ha donato alle persone che si trovano nella casa circondariale momenti di pura e autentica allegria. Un momento apprezzato dagli artisti, applauditi, accolti dal commissario Paolo Li Marzi sostituto comandante della polizia penitenziaria, dalla responsabile dell’area giuridico-pedagogica Loredana Onofri e dall’educatrice Mariangela Siconolfi. —

Giulia Paratelli

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