Al via campagna per ridurre i rifiuti non riciclabili
Comune impegnato per un frazionamento più consapevole L’assessore all’ambiente Diegoli: «Bisogna fare meglio»
Migliorare la raccolta differenziata soprattutto nella frazione del’secco’non riciclabile. Come indicato da Ecoambiente in una campagna di sensibilizzazione su scala provinciale, il Comune di Occhiobello invita i cittadini a frazionare in modo più consapevole i rifiuti, diminuendo il conferimento del secco in un sistema di porta a porta spinto ormai consolidato.
«Possiamo fare meglio – commenta l’assessore all’Ambiente Davide Diegoli – la nostra percentuale si è attestata al 68% nel 2017 e ci devono essere margini di miglioramento a partire dal secco». «Invito i cittadini, prima di gettare un rifiuto sul quale hanno dubbi, a consultare il calendario o il sito del Comune perché questo può davvero fare la differenza». Tra i rifiuti che finiscono impropriamente nel secco vi sono: cartoni tetrapak (carta), polistirolo, stoviglie di plastica, imballaggi per liquidi e alimenti e imballaggi di plastica (raccolta plastica sacco blu), pile (contenitori appositi in vari luoghi pubblici tra cui la sede municipale), medicinali (contenitori davanti alle farmacie), organico (raccolta umido), verde (raccolta a domicilio dei sacchi del verde), rifiuti pericolosi (ecocentro comunale viale Stazione), indumenti in buono stato (ecocentro o contenitori Humana presenti sul territorio), rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (raccolta a domicilio su prenotazione al numero 800186622), rifiuti pericolosi perché contengono sostanze individuabili nell’etichetta come bombolette spray, smacchiatori, prodotti per l’igiene (ecocentro).
Sempre in tema ambientale da segnalare che saranno previsti lavoratori socialmente utili per il diserbo ecologico. È stata individuata la cooperativa sociale di tipo B La coccinella onlus quale affidataria del servizio per un costo di 13. 966 euro. Il Comune dà continuità agli interventi applicati nella prima parte dell’anno proseguendo nella pulizia delle aree pubbliche e utilizzando tecniche che non prevedano lo spargimento di sostanze chimiche. La presenza di infestanti o allergizzanti sarà eliminata tramite azioni di tipo meccanico o termico.
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