La puzza di letame è insopportabile Residenti esasperati
Dalla campagna, al mare, sino al centro storico di Comacchio. L’olfatto di turisti e residenti è stato messo ieri a dura prova dall’odore inconfondibile di letame, impiegato per concimare le aree...
Dalla campagna, al mare, sino al centro storico di Comacchio. L’olfatto di turisti e residenti è stato messo ieri a dura prova dall’odore inconfondibile di letame, impiegato per concimare le aree rurali circostanti.
Non è un fenomeno inusuale per gli agricoltori ricorrere al concime biologico, con tutte le conseguenze del caso, dall’incremento di insetti, in particolare mosche, per non parlare degli odori nauseanti, diffusi nell’aria, secondo la direzione tenuta dalle correnti predominanti del vento.
Nei mesi estivi di luglio ed agosto, per legge, gli agricoltori possono spargere letame e pollina all’alba o dopo il tramonto, mentre nei giorni festivi non è consentito concimare i terreni. L’uso di deiezioni animali come fertilizzante risale all’antichità ed è consentito anche ai giorni nostri, ma per evitare la propagazione di odori molesti e di insetti, sono state introdotte norme che non riguardano solo gli orari e le condizioni atmosferiche, ma anche le strumentazioni impiegate ad uso agricolo. Sempre per evitare odori nauseanti, i concimi naturali possono essere utilizzati solo quando hanno raggiunto un adeguato grado di maturazione.
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