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La Sacca riprende a respirare Riaperta la bocca Bassunsin

La Sacca riprende a respirare Riaperta la bocca Bassunsin

Intanto dalla Regione in arrivo 800mila euro per migliorare la qualità delle acque nella parte più interna in località Traghetto

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GORO

In questi giorni sono iniziati i tanto attesi lavori di escavo della bocca secondaria meglio conosciuta come “Bassunsin”, che porterà ad una maggior ossigenazione, vitale per la Sacca.

l’intervento

L’intervento prevede la riapertura della bocca secondaria della Sacca di Goro. Questo tipo di intervento è stato eseguito più volte negli anni, l’ultima volta con un intervento di somma urgenza nel 2016 del Cosago. A causa delle correnti di forma un muro di sabbia e da qui l’esigenza di intervenire periodicamente per agevolare il ricambio idrico in laguna soprattutto nel periodo estivo con lo scopo di scongiurare l’insorgere di crisi anossiche che negli anni precedenti hanno più volte messo in ginocchio il sistema ambientale della Sacca l’economia locale.

Con l’intervento proposto si prevede di asportare un quantitativo di sedimento pari a 75mila che parzialmente verrà depositato nell’area limitrofa e parzialmente verrà posto a ripascimento delle aree in concessione per molluschicoltura delle cooperative che finanziano il progetto.

chi lo ha voluto

L’intervento è promosso da Vongola di Goro finanziato dalle cooperative di pesca, Cosago e una parte verrà realizzata dal Comune di Goro. Ad eseguire i lavori sarà la Ditta Adriatic Marine Solutiond di Chioggia.

Non solo, in arrivo 800mila euro per migliorare la qualità dell’acqua della parte più interna della Sacca di Goro: A tanto ammonta la spesa, finanziata dalla Regione con 344.755 euro, per realizzare un nuovo manufatto sull’argine di separazione tra la Sacca e il Po di Goro, in località Traghetto nei pressi dell’abitato di Gorino, in Comune di Goro.

La nuova opera, per la quale partiranno a breve i lavori, sostituirà il manufatto attualmente esistente, costituito da due tubi in orizzontale con paratoia, ormai totalmente ostruiti e che non consentono di regolare correttamente lo scambio idrico necessario tra la Sacca e fiume. —

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