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cento  

Lavori, minoranze unite «Danni a Fiera e Settembre»

B. B.

I quattro gruppi d’opposizione all’attacco della giunta Toselli per il cantiere del centro storico «Un’assenza di organizzazione che arrecherà molti disagi» 

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CENTO

«Prima si è danneggiato il Cento Street Festival, ora con i lavori in centro storico sì va a gravare su Fiera e Settembre Centese, oltre ad aver arrecato mesi di disagi ingiustificati».

Con una nota congiunta, i gruppi consiliari d’opposizione di Partito Democratico, Lega Nord, Libertà per Cento e Misto–Forza Italia, esprimono preoccupazione e si interrogano sulla pericolosa ricaduta che il cantiere per il rifacimento della pavimentazione in porfido del centro potrà avere sullo svolgimento di manifestazioni di rilievo come Settembre Centese e Fiera di Cento.

tanti problemi

«Una mancanza di organizzazione – incalzano – che potrà arrecare molti disagi alle diverse attività». Preoccupazione nata dopo una richiesta di accesso agli atti del Pd che «ha messo in luce alcuni aspetti legati all’infinito e invasivo cantiere per il rifacimento del porfido».

A poche ore dalla presentazione del programma del Settembre Centese da parte di Comune, Pro Loco e L’Accento Promotion, la richiesta avanzata al sindaco Fabrizio Toselli di fare chiarezza sui tempi: «Si è appreso che nel cronoprogramma consegnato e concordato con l’impresa aggiudicataria nello scorso aprile si diceva con chiarezza che la conclusione dei lavori era prevista per fine ottobre. Impossibile quindi che Fiera e Settembre Centese non venissero compromesse. Eppure il sindaco fino a pochi giorni fa ha continuato a raccontare a centesi e commercianti che non erano a rischio, affermando cose diverse da quanto risultava scritto nei contratti già firmati».

la location

Stridente poi per le opposizioni il fatto che «l’amministrazione, trionfalmente, diceva che Fiera e Settembre sarebbero state in centro, anche se solo in parte visto che corso Guercino lato piazzale Bonzagni sarà ancora pesantemente ingombrato, per almeno un terzo, dal cantiere e dunque verrà meno l’ingresso tradizionalmente di riferimento alla campionaria Centese. Ridimensionata anche la presenza delle giostre. Dopo essere ritornata in centro dopo il terremoto, solo l’incapacità organizzativa dell’amministrazione Toselli ora rimette la Fiera in parte fuori dalla sua sede storica». E rispetto alla previsione di fine lavori ad ottobre: «Ora pare si chiuderà con anticipo. Come scrive il dirigente dell’area tecnica del Comune, la fine lavori è prevista attorno al 15 settembre. Si tratta in ogni caso di una anticipazione legata al fatto che sono stati stralciati dal piano dei lavori alcuni interventi, in particolare la demolizione del calcestruzzo presente nella metà di corso Guercino verso Piazzale Bonzagni. Perché lo stralcio? Un modo per evitare la figuraccia di mettere a rischio la Fiera e i gravi danni che questo arrecherebbe agli esercenti?». —

B. B.

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