Ponte e sottopassaggio Lavori in dirittura di arrivo
Si preme sull’acceleratore nel cantiere gestito da Ferrovie Emilia Romagna Pronta ad aprire la nuova struttura sull’Idrovia: quella vecchia sarà demolita
Ostellato
Viabilità pronta a cambiare decisamente rotta a Ostellato. Una serie di cantieri, che vanno avanti da mesi, vede finalmente la luce in fondo al tunnel e i cittadini potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo.
«Non si fermano i lavori per il nuovo sottopasso ciclabile di Ostellato – spiega il consigliere regionale Paolo Calvano – Quando ero sindaco la Regione non era mai riuscita a trovare le risorse per questo intervento, e cosi fin dall’inizio della nuova legislatura regionale ho chiesto, insieme all’attuale primo cittadino Andrea Marchi, un impegno preciso che, grazie all’assessore regionale Raffaele Donini, è puntualmente arrivato. Ora Fer (il sottopasso è di competenza delle ferrovie) sta correndo per completare l’opera al più presto possibile e il ritmo del cantiere fa ben sperare».
In effetti non tutto è andato come previsto per quel che riguarda i tempi. Nel 2016, durante un incontro pubblico, gli stessi amministratori si erano detti contenti per l’accordo siglato tra istituzioni e Fer: «Entro l’anno 2017 sarà completamente rifatto il sottopasso ciclopedonale di Ostellato: tutto questo permetterà a pedoni, ciclisti e a persone diversamente abili di transitare agevolmente ed in sicurezza». La speranza è di farcela entro la fine di quest’anno.
«Il sottopasso non è affatto pericolante, non lo è mai stato e in questi giorni sarà rimesso a posto». Così il sindaco Andrea Marchi che mette a tacere qualche polemica sorta dopo un incidente nel sottopasso in questione. Un camion è infatti rimasto incastrato ed ha danneggiato le pareti della infrastruttura. «Si tratta di pannelli che si sono staccati – specifica Marchi – Ma è tutto sotto controllo e a breve saranno sostituiti».
Qualcuno ha evidenziato la cattiva manutenzione del sottopasso, ma i tecnici garantiscono sulla sicurezza.
Fiore all’occhiello, il nuovo ponte che, dopo anni e mille vicissitudini, dovrebbe aprire a breve. «Ci hanno assicurato che la viabilità sarà sempre garantita – va avanti Marchi – Il vecchio ponte quindi non sarà demolito finché quello nuovo non diventerà operativo. E quando succederà sarà una bella boccata d’ossigeno per il territorio» . Ma i tempi? Molto brevi, a quanto pare, almeno per quel che riguarda la consegna della nuova opera. Ricordiamo che il ponte è stato realizzato anche a servizio dell’Idrovia, con le altezze previste per il passaggio delle barche di grandi dimensioni. –
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