Ex Gavagna, tutto fermo Tavassi sollecita
portomaggiore Il consigliere comunale Giovanni Tavassi scende in campo ancora una volta per i problemi dell’ex Gavagna, noto in città come ecomostro. La questione ora è rappresentata dai casi...
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Il consigliere comunale Giovanni Tavassi scende in campo ancora una volta per i problemi dell’ex Gavagna, noto in città come ecomostro. La questione ora è rappresentata dai casi crescenti di West Nile, la malattia trasmessa dalla zanzara tigre. In provincia sono già stati segnalati quattro decessi, attribuibili al terribile morbo.
I sotterranei del palazzo sono una discarica permanente di acque piovane e rifiuti, ambienti ottimi per la proliferazione delle larve. Confinante con l’ex Gavagna c’è la casa di riposo parrocchiale, piena di persone a basse difese immunitarie.
Nel consiglio del 24 luglio il sindaco Minarelli si era impegnato ad agire d’imperio con disinfestazione, pulizia dei rifiuti e pannellature, con addebito delle spese alla proprietà se la stessa non avesse risposto al sollecito e all’ingiunzione a provvedere entro la fine di luglio. Tutto tace però; Tavassi e altri cittadini chiedono interventi immediati e ricordano che il sindaco è la prima autorità sanitaria del territorio. —
Mario Bellini
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