Buskers, è stato un vero successo per Ferrara Ieri un congedo pieno di gente e di emozioni
l’eventoSolo una volta in questa 31ª edizione del Ferrara Buskers Festival il cielo di Ferrara è stato pressapoco come il cielo di Dublino, città ospite e che ispirato la manifestazione con la...
l’evento
Solo una volta in questa 31ª edizione del Ferrara Buskers Festival il cielo di Ferrara è stato pressapoco come il cielo di Dublino, città ospite e che ispirato la manifestazione con la partecipazione di molti gruppi irlandesi. Solo sabato pomeriggio c’è stato bisogno dell’ombrello per alcuni minuti per vedere il festival e ascoltare buona musica, per il resto anche il clima caldo ma bello ha contribuito al nuovo successo di una manifestazione che non conosce l’usura del tempo e ogni anno stupisce proprio perché immune dalla crisi.
Il gran finale
Nonostante l’estate, le ferie, il campionato di calcio, anche ieri Ferrara è stata presa d’assalto per il gran finale e con l’ultima novità del congedo sul palco. Una formula che continua ad attirare tantissimi spettatori anche stranieri, vista la caratura internazionale della manifestazione.
Le novità
Pur tenendo fede alla sua consolidata formula originale – 20 i gruppi di Musicisti Invitati che si sono esibiti negli 11 giorni della manifestazione e circa 300 le formazioni di Artisti Accreditati che si sono alternati sul palcoscenico delle vie e piazze della città – molto apprezzate sono state le nuove iniziative introdotte, come i BuskersLAB, laboratori creativi che hanno visto i buskers come maestri di strumenti insoliti, e le Notti Buskers per la prima volta nel Cortile del Castello Estense. In totale si calcola che durante il festival si sono superate complessivamente, con il contributo di tutti, le 2.000 ore di spettacolo.
Il dietro le quinte
Un’organizzazione che ha potuto contare sul lavoro di 40 persone dello staff che hanno agito in modo infaticabile per la riuscita del festival e circa 50 volontari di IBO Italia provenienti dall’Italia e dall’estero, i quali hanno raccolto le offerte del pubblico per l’iniziativa di solidarietà del Grande Cappello. Molto apprezzate sono state anche le iniziative di solidarietà: con l’esibizione in carcere al centro diurno Maccacaro.
L’emozione della Euyo
Un’altra bellissima novità nel festival di quest’anno è stata l’esibizione dei musicisti della Euyo, l’orchestra giovanile europea che ha sede proprio a Ferrara. Dopo il concerto di sabato sera al teatro Comunale “Abbado”, i ragazzi, tutti poco più che ventenni, sono scesi in strada con i loro strumenti suonando come dei veri buskers, raccogliendo applausi e interesse. Un esperimento da ripetere anche in futuro.
atmosfera magica
In tanti hanno assaporato in questi giorni l’atmosfera magica che sir espira durante il festival, come ha detto il suo ideatore Stefano Bottoni. « È bello - ha dichiarare vedere una mrea di persone venire da lontano appositamente a Ferrara per immergersi nel clima di un festival che non conoscono. Molti li ho visti uscire con lacrime di commozione e di gioia». —
Veronica Capucci
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