Quando la differenza diventa la vera sfida «Possiamo portare creatività e ricerca»
Agricoltura e trasporti sono i campi dove resiste l’esclusività maschile «Ma sapendo innovare si ottengono dei risultati»
Donne e impresa è un tema delicato, sempre di attualità e che - nonostante l’aumento del numero di imprese a conduzione femminile - è ancora lontano dal vedere una parificazione con l’imprenditoria al maschile.
La professoressa Anna Rosa Chieregato durante il nostro forum ha spiegato come «le donne portano sensibilità e perseveranza. Il nostro è un ruolo di mentore (Fidapa BPW Italy, ndr), è un mettere a disposizione le proprie competenze, soprattutto a livello informatico».
Per Camilla Bozzi «il settore dei trasporti è completamente maschile, invece la nostra azienda è stata da sempre condotta da donne le quali per anni, sia mia nonna che mia mamma, hanno subìto soprusi nel mondo del lavoro. Ma l’esperienza accumulata e il nostro modo di essere influenza tuttora il rapporto con le nostre dipendenti».
Per Jessica Morelli, «questa differenza la vedo come un qualcosa in più, come una sfida. Sicuramente le donne portano concretezza e creatività, poi le ambizioni lavorative te le inculca anche la tua famiglia».
Barbara Mariotti racconta la propria esperienza come «ho iniziato a lavorare con mio padre che era “soltanto” un enologo nel 1997. Dopo è subentrato mio fratello ed è nata la nostra attività quale è oggi. Diciamo che questo lavoro è una prerogativa più maschile, io ho creato il punto vendita, cercando di dare qualcosa in più, oltre al vino ovviamente».
parità lontana
Ci sono settori in cui gli uomini hanno sempre avuto l’esclusività. Ad esempio il mondo agricolo che, come conferma Monia Dalla Libera «è un ambiente prettamente maschile. Ma ho notato che dove c’è donna, ci sono più ricerca, più innovazione e meno tradizione. La mia innovazione è stata la creazione del logo, creare trasformati a basa di aglio (Aglio Dop, ndr) e la vendita diretta. Ma io non mi sento tanto imprenditrice, piuttosto una coordinatrice per il ruolo che ho all’interno di Coldiretti».
La creatività è comunque una nota in più a favore delle donne anche secondo Mariangela Cavallari: «Il valore aggiunto delle donne è la creatività, l’attenzione del dettaglio. La mia è una sfida: ho cambiato vari settori cercando di dare a Ferrara qualcosa di alternativo. Volevo rendere un locale un luogo come se fosse una casa». —
Antonio J. Palermo
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