Ascom: capiamo i negozianti in difficoltà per le opere in centro
CENTO«Priorità per Ascom era che Sbaracco e Fiera rimanessero in centro storico. Sapevamo che una parte di corso Guercino sarebbe stata penalizzata. Ci dispiace e capiamo perfettamente la rabbia di...
CENTO
«Priorità per Ascom era che Sbaracco e Fiera rimanessero in centro storico. Sapevamo che una parte di corso Guercino sarebbe stata penalizzata. Ci dispiace e capiamo perfettamente la rabbia di questi commercianti, che soffrono più di altri».
All’indomani della rabbia e del malcontento espressi dagli esercenti di corso Guercino lato piazzale Bonzagni rinchiusi da 2 mesi dal cantiere per il rifacimento della pavimentazione del centro storico, e tagliati fuori dallo Sbaracco del 1º Settembre e dalla Fiera, il presidente di Ascom Confcommercio di Cento, Marco Amelio, spiega la posizione assunta dall’associazione di categoria di fronte al cronoprogramma dei lavori in centro e all’organizzazione della Fiera campionaria, decisi da Comune e Pro Loco: «Sin dall’inizio come Ascom abbiamo espresso la nostra preoccupazione per un cantiere di così grandi dimensioni per un centro storico come quello di Cento. Al contempo – riferisce Amelio – all’amministrazione abbiamo fatto tre richieste. Primo, che venisse garantito che lo Sbaracco e la Fiera si facessero in centro storico, e non venissero delocalizzati in Santa Liberata. Secondo, di fare i lavori nel periodo estivo. Terzo, che venissero salvaguardare tutte le manifestazioni, tutti i mercoledì del Cento Street Festival, l’Aida e le riprese del film su Lamborghini».
In previsione di aprire un tavolo di confronto con l’amministrazione sul tema più ampio della viabilità, Amelio evidenzia che «parleremo della viabilità di via Donati e via Cremonino, ma non solo. Affronteremo anche la questione di corso Guercino, lato piazzale Bonzagni». –
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