«Via Mayr senza Buskers Manca un vero confronto»
la polemicaTorna su una polemica vecchia, ma attualissima. Al termine di ogni edizione del Buskers festival, Matteo Musacci, conosciuto esercente cittadino e presidente Fipe, la federazione dei...
la polemica
Torna su una polemica vecchia, ma attualissima. Al termine di ogni edizione del Buskers festival, Matteo Musacci, conosciuto esercente cittadino e presidente Fipe, la federazione dei pubblici esercizi, esprime le proprie opinione sul festival, senza rinunciare a sottolineare critiche sulla gestione dell’evento.
«Ogni anno - dice - faccio una polemica costruttiva, che non serve mai a niente perché poi non si risolve in nulla. La faccio proprio perché gli voglio bene, perché penso sia una manifestazione indispensabile per l’economia ferrarese. Anche quest’anno il festival è rimasto uguale a se stesso. Ho aspettato la fine del festival per rispetto degli organizzatori. Ma non posso fare a meno di chiedermi: è possibile che un festival che incassa 150.000 euro di contributi pubblici non possa confrontarsi con la città? È possibile che durante il buskers festival, anziché lavorare di più, in molte vie, come via Carlo Mayr, si lavori di meno?». —
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