«Dove sono finiti i quadri di Fergnani?» Il cugino sta cercando le opere scomparse
L’appelloMa dove sono finiti i quadri dell’artista ferrarese Paolo Fergnani? Dopo la sua morte avvenuta nel 2016 la numerosa produzione del pittore sembra sparita. Se lo è chiesto il cugino Patrizio...
L’appello
Ma dove sono finiti i quadri dell’artista ferrarese Paolo Fergnani? Dopo la sua morte avvenuta nel 2016 la numerosa produzione del pittore sembra sparita. Se lo è chiesto il cugino Patrizio dopo un altro triste evento che aveva colpito la famiglia Fergnani.
Il racconto del cugino patrizio
«Lo scorso giugno è morto mio padre Carlo - racconta Patrizio - che era lo zio di Paolo in quanto figlio di suo fratello. Per avvisarlo del decesso e ristabilire così i contatti che si erano interrotti fra noi nel giugno 2016, l’ho chiamato più volte al telefono, ma inutilmente. Ho fatto una ricerca più approfondita ed è risultato non solo che era morto già da oltre un anno ma che dal momento del decesso al funerale erano trascorsi 5 mesi. Ora è sepolto a spese nel cimitero di Mizzana. Sono rimasto molto male per tutta la situazione e quindi non sapendo a chi rivolgermi ho pensato di lanciare un appello per vedere se qualcuno mi possa risponda e mi possa dare notizie in particolare dei suoi dipinti che mi sembra di ricordare, li tenesse in un magazzino proprio a Mizzana. Avevo saputo della malattia che lo aveva colpito proprio da lui da cui sembrava stesse riprendendosi molto bene, tanto che aveva persino ripreso a dipingere. Queste sono state le ultime notizie che Paolo mi diede durante il nostro ultimo incontro».
Un artista creativo
Paolo Fergnani era il tipico artista bohemien; una vita con molte relazioni ed una serie infinita di lavori tra cui il pizzaiolo. L’ultima compagna veniva della penisola di Crimea e lui andò spesso con lei in quei meravigliosi posti che poi ritrasse con grande precisione. La sua, infatti, era un’arte figurativa ma non statica e da cartolina; la tecnica era magistrale ed ottimo l’uso del colore. Durante un’estate tenne aperta la “Galleria Il Rivellino” con una sua mostra permanente che fu molto apprezzata dal pubblico.
La malattia non fermò la sua arte
Lo colpì un ictus che richiese un lungo periodo di riabilitazione presso il Pellegrino dove gli operatori con il permesso del direttore Nino Basaglia gli organizzarono una mostra dei suoi quadri inaugurata alla presenza di tanti amici ed artisti ferraresi. Quando tornò a casa riprese a dipingere ma purtroppo una ricaduta gli fu fatale il primo settembre 2016. Aveva 70 anni e tanto ancora da dare artisticamente. Molti a Ferrara ricordano ancora la sua arte, è stato protagonista di nuemrose esposizioni con opere che piacevano al pubblico .
Il desiderio di una mostra
«Se riuscissi a recuperare alcune delle sue opere; ho infatti scoperto che su ebay c'è chi propone un suo quadro a 800 euro dicendo che ne ha altri come forse molti altri ferraresi acquistarono un quadro da lui - conclude il cugino Patrizio Fergnani -mi piacerebbe molto dedicargli una mostra postuma, magari al Rivellino che fu la sua Galleria».
Il ricordo
Quello di una mostra come forma di ricordo di Paolo Fergnani per evidenziare l’opera dell’artista ferrarese rappresenta anche un’operazione di recupero culturale in una città che ha dato molto all’arte. Lo stesso ha fatto Fergnani.
Margherita Goberti
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