Altra razzia a Promotor Derubato pilota inglese
«Sì, è l’ennesimo furto che subiamo alla Promotor (concessionaria e officina di auto, d’epoca e lusso, in zona Pmi, ndr) e debbo dire che questa zona è bersagliata e non controllata», spiega...
«Sì, è l’ennesimo furto che subiamo alla Promotor (concessionaria e officina di auto, d’epoca e lusso, in zona Pmi, ndr) e debbo dire che questa zona è bersagliata e non controllata», spiega amaramente Alessio de Angelis, il titolare. Raccontando l’ultima razzia. Subita da un loro cliente: un pilota professionista inglese venuto in città a provare la macchina, una Maserati anni ’50, preparata dalla Promotor e, che deve gareggiare la settimana prossima in Inghilterra. La macchina era nel capannone, ma il camion d’appoggio del pilota, all’esterno, è stato preso di mira la notte scorsa dai ladri: «Hanno rubato attrezzature speciali, tute, accessori per le gare, effetti personali del pilota che è tornato a Londra con una cartolina non certo positiva della città. E dire che la sera prima eravamo in centro ed era stato sorpreso dalla bellezza di Ferrara». Un danno di oltre 10mila euro. Ma è l’immagine di Ferrara che è stata rubata: «Il pilota che parla bene italiano, mi ha detto - spiega ancora De Angelis - che, fatte le dovute proporzioni, questo fatto gli ricordava Scampia (il quartiere di Napoli, ndr)». «Qui in città ci sono zone come questa senza controlli. Ma il problema è che quando si trovano i ladri, se si punissero veramente servirebbe a farli desistere, invece». E questa è un’altra cartolina dall’Italia. —
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