Nomadi, la Lega insiste «Chi ha pagato il gas?»
La Lega non demorde: intende andare fino in fondo rispetto al pagamento del gas liquido da parte del Comune di Ferrara per svariate migliaia di litri al campo nomadi di via delle Bonifiche. Dopo l’ape...
La Lega non demorde: intende andare fino in fondo rispetto al pagamento del gas liquido da parte del Comune di Ferrara per svariate migliaia di litri al campo nomadi di via delle Bonifiche. Dopo l’apertura di una inchiesta da parte della Procura sul gas al campo ed i primi atti della Finanza, ieri pomeriggio alcuni esponenti della Lega, tra i quali il segretario comunale Nicola Lodi, si sono radunati di fronte all’ingresso dell’area nomadi effettuando una breve visita. Ad accogliere il gruppo, uno dei responsabili del campo, che ha assicurato che «all’interno dell’area in cui viviamo non c’è nessuna irregolarità». Era presente anche personale della questura. Di fatto la situazione non è radicalmente mutata rispetto a mercoledì scorso, giorno in cui sono iniziati i primi atti della indagine conoscitiva aperta dalla pm Isabella Cavallari. Documenti, peraltro, sono stati acquisiti anche a Poggio Renatico negli uffici della ditta che fornisce il gpl. Sta di fatto che, come ieri è stato mostrato durante la visita dentro il campo nomadi, ogni famiglia, da ormai 30 anni a questa parte, come lo stesso Lodi ha confermato, «utilizza bombole di gas autonome che si possono notare nei pressi di ogni alloggio o roulotte». Insomma, secondo la Lega, «il bubbone - ha proseguito il segretario cittadino leghista - ruota attorno al pagamento di questo gas che non si sa dove sia finito, visto che, come già più volte ripetuto, ogni famiglia utilizza la propria bombola». Gli inquirenti stanno cercando di fornire risposte a queste domande, accertando soprattutto se e quando questo gas è stato fornito, e da chi eventualmente sia stato utilizzato. —
M.Puli.
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