La Nuova Ferrara

Ferrara

FERRARA

In manette super spacciatore: 980 dosi piazzate in sette mesi

Controlli carabinieri
◗
Controlli carabinieri

I carabinieri del Norm dopo l'indagine hanno notificato l'ordine di cattura del giudice al giovane nigeriano che vendeva stupefacenti nella zona Gad

1 MINUTI DI LETTURA





FERRARA - Le hanno conteggiate una dopo l’altra, a riprova dell’indagine meticolosa che si cela dietro l’arresto di un cittadino nigeriano E.M., 30enne senza fissa dimora, che “abita” a Ferrara per piazzare droga: in sette mesi,  ben 980 dosi o «cessioni di sostanze stupefacenti» come spiegano i carabinieri, di tutto e di più: cocaina, eroina e marijuana, spaccio avvenuto in zona Gad.


Ieri mattina, i Carabinieri del Norm di Ferrara hanno notificato al giovane nigeriano l’ ordinanza di custodia cautelare in Carcere emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Ferrara, appunto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. E questa è la conferma della difficoltà di poter incidere sullo spaccio: non basta arrestare un pusher con piccole dosi e arrivare, dopo una attività investigativa continuata e precisa, a raccogliere indizi e prove sulla sua attività e sulla sua pericolosità. Come hanno fatto i carabinieri.

L’ordine di custodia, infatti, è scaturito dall’articolata attività d’indagine svolta dai militari del Norme estense che hanno accertato a carico del giovane nigeriano, nel periodo compreso tra il mese di settembre 2017 e marzo 2018, oltre 980 cessioni di droga. Ora si trova dunque in carcere all’Arginone /Satta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google