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market sotto accusa 

Cia difende la filiera “etica” del pomodoro

Cia Ferrara difende il pomodoro ferrarese e lo fa denunciando i meccanismi poco virtuosi della Grande distribuzione che acquista dall’industria il prodotto trasformato a prezzi stracciati e lo vende...

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Cia Ferrara difende il pomodoro ferrarese e lo fa denunciando i meccanismi poco virtuosi della Grande distribuzione che acquista dall’industria il prodotto trasformato a prezzi stracciati e lo vende a cifre talmente basse che fanno sembrare nullo il suo valore. Cia Ferrara lo fa per proteggere il nostro pomodoro che, diversamente da ciò che accade altrove, viene prodotto con un percorso di qualità, senza sfruttare i lavoratori. «A Ferrara c’è una filiera del pomodoro “etica” – spiega Massimo Piva, vicepresidente provinciale di Cia Ferrara – perché cerchiamo di dare valore al prodotto, seguendo le regole su sicurezza e manodopera. Farlo diventa difficile, a causa delle dinamiche commerciali e di mercato». «Non è un segreto che alcune catene, in particolare i discount, pur di far pagare il prodotto a prezzi “ridicoli”, comprano i prodotti usando la doppia asta». —

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