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Già noto come pusher Il suo permesso è valido fino al 2020

Già noto come pusher Il suo permesso è valido fino al 2020

Anthony Lucky Odianose, 31 anni, nigeriano già conosciuto come spacciatore alla Gad, era in Italia dal 2013 e titolare di protezione sussidiaria con permesso di soggiorno valido fino al 2022; Irabor...

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Anthony Lucky Odianose, 31 anni, nigeriano già conosciuto come spacciatore alla Gad, era in Italia dal 2013 e titolare di protezione sussidiaria con permesso di soggiorno valido fino al 2022; Irabor Igbinosa, 29 anni, era arrivato in Italia nel 2016 con una richiesta di asilo politico ancora al vaglio della Commissione e ha il permesso di soggiorno in scadenza a settembre. Odianose è stato arrestato nella sua abitazione di piazzale Camicie Rosse, dove gli agenti della polizia di Stato hanno trovato anche 3000 euro in biglietti da piccolo taglio, ritenuti frutto della sua attività di spaccio, dato che non ha un lavoro. In casa la polizia ha anche trovato un cappellino da baseball, lo stesso che indossava il giorno dell’agguato, e una piccola mannaia con il manico rotto

L’arresto di Irabor è avvenuto in via XXV Aprile, nell’appartamento che il giovane condivideva con altri cinque connazionali, tutti spacciatori, uno di loro inottemperante all’ordine del Questore di lasciare il territorio italiano, e denunciato.

Sulla vicenda è intervenuto ieri via Twitter anche il ministro dell’Interno Salvini: «Arrestati due spacciatori nigeriani, in Italia per “motivi umanitari”, che hanno massacrato a colpi di machete un connazionale riducendolo in fin di vita. L’Italia non ha bisogno di questo tipo di “integrazione”». —

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