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Ferrara

la domenica

West Nile, sfida da vincere in laboratorio

di LUCA TRAINI
Una zanzara, veicolo di trasmissione della West Nile
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Una zanzara, veicolo di trasmissione della West Nile

Il fondo domenicale del direttore della Nuova Ferrara sul virus che sta causando molti ricoveri e morti

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FERRARA. Quante sono le zanzare che alimentano l’incubo West Nile? Centinaia di migliaia? Milioni? Mentre crescevano i ricoveri e già si contavano i primi morti, per settimane i piani di contenimento sono rimasti congelati, le disinfestazioni ferme all’ordinario di programmi stilati con largo anticipo e senza il sospetto che sarebbe stato un agosto eccezionale per numero di insetti e contagi.

Lungo le due rive del Po, alle prime avvisaglie della malattia, qua e là qualche sindaco aveva pur disposto interventi straordinari e fatto nuove scorte di compresse e soluzioni larvicide da distribuire tra i concittadini, ma sono rimaste azioni sporadiche e scoordinate; le Regioni hanno alzato la guardia (e aumentato gli investimenti sulla lotta agli insetti) solo negli ultimi giorni.

Ferrara già piangeva tre morti, quando l’Emilia Romagna ha deciso di incrementare in maniera sistematica le disinfestazioni. E cinque ieri, quando il Veneto ha reso noto il piano da mezzo milione che scatterà martedì, pioggia permettendo. Tardi, e con la consapevolezza che non saranno interventi risolutivi - non possono esserlo contro le infinite schiere dell’esercito pungente.


Quante sono le zanzare che alimentano l’incubo? Semplicemente troppe. Occorre contrastarle e contenerle, ma con la consapevolezza che la partita della West Nile non può ridursi ai vettori della malattia. Va giocata sul fronte degli incubatori - corvi e cornacchie infetti, e forse piccoli mammiferi e roditori - con buona pace degli animalisti. E va vinta in laboratorio, investendo nella direzione indicata dall’Avis ferrarese: la possibilità di utilizzare le immunoglobuline di donatori che sono stati infettati ma non hanno sviluppato la malattia, anticorpi che ben promettono di contrastare efficacemente l’infiammazione all’encefalo. Servono fondi e donatori di sangue.
Buona domenica.

Luca Traini

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