Ponti e strade, la Provincia presenta il conto a Toninelli: lavori per 40 milioni di euro
Il Castello estense risponde alla richiesta di ricognizione infrastrutturale avanzata dal Ministero retto dal pentastellato. Ne servono anche altri 8 all'anno
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FERRARA. Ecco il conto: quasi 40 milioni di euro, più altri 8 ogni anno. Sono queste le somme che occorrerebbero alla Provincia di Ferrara per poter effettuare una seria, puntuale e costante manutenzione su ponti e strade di propria competenza. Per l'esattezza, si tratta di 39 milioni e 560mila euro, somma che si evince dalla missiva partita da Ferrara con destinazione Roma.
Infatti, con un giorno d’anticipo rispetto alla data indicata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, la Provincia di Ferrara ha trasmesso la documentazione sullo stato delle opere infrastrutturali di competenza. Lettera recapitata al protocollo della Provincia il 20 agosto scorso, con la quale il dicastero retto dal pentastellato Danilo Toninelli chiedeva l’invio del materiale entro il primo settembre.
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Una ricognizione da compiere su circa 850 chilometri di strade e su 320 ponti di competenza provinciale. Numero, quest’ultimo, ancora in corso di definizione, cui si devono aggiungere «altri numerosi manufatti – come spiegato nella relazione sintetica trasmessa al Ministero – monitorati nel tempo compatibilmente con tutte le altre verifiche e controlli ordinari».
Come richiesto, l’amministrazione provinciale, che ha sede nel Castello estense, ha anche attivato, nel frattempo, tutti i Comuni del territorio per un’analoga verifica della situazione infrastrutturale secondo le rispettive competenze, da inviare allo stesso Ministero e alla Provincia.
Il monitoraggio per la parte provinciale ha dato il responso finale di 11.560.000 euro, che sarebbero necessari per un’azione ordinaria di manutenzione di 121 ponti, e di altri 14 milioni, che costituiscono una stima di costo su altri 199, per i quali non è stato ancora materialmente possibile compiere valutazioni più puntuali. Un fabbisogno che per la sola Provincia estense dovrebbe aumentare di altri 8 milioni di euro all’anno, se, oltre ai ponti, si dovessero includere le risorse necessarie per una manutenzione della rete viaria (rispetto ai circa 2 milioni in media a disposizione negli ultimi anni), oltre ai 14 milioni che servirebbero per installare i guard rail in tutti i tratti stradali fiancheggiati da alberi o canali.
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«Si coglie l’occasione – scrive nella lettera di trasmissione il presidente Tiziano Tagliani – per segnalare non solo la nota e più volte denunciata carenza di risorse, ma anche la necessità che le risorse che ci aspettiamo verranno messe a disposizione del prossimo Documento di Finanza Pubblica siano realmente fruibili e non ostacolate dalle problematiche di equilibrio finanziario con le quali ci si misura e che alla Provincia vengano assicurate quelle misure di flessibilità organizzativa e sulle politiche per il personale, che sono il necessario corollario delle attività di progettazione, appalto e direzione lavori, che stanno a valle dei finanziamenti».
Una richiesta che la Provincia di Ferrara e l’Upi (Unione delle Province dìItalia) hanno più volte espresso anche ai governi precedenti.
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