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Muore dopo tre settimane di agonia. La Febbre del Nilo ha fatto la sesta vittima

Alessandra Mura
Muore dopo tre settimane di agonia. La Febbre del Nilo ha fatto la sesta vittima

Non ce l’ha fatta Augusto Pozzati, 77 anni. Una puntura di zanzara fatale durante una vacanza al Lido delle Nazioni

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Si era sentito male dopo due settimane di vacanza a Lido Nazioni, in quei luoghi a lui tanto familiari dove tornava abitualmente a trascorrere parte dell’estate. La Febbre del Nilo, il virus trasmesso dalle zanzare infette, si era manifestato nella sua forma più grave e la vigilia di Ferragosto Augusto Pozzati, 77 anni, era arrivato all’ospedale Sant’Anna di Cona in condizioni critiche.

La diagnosi non aveva lasciato dubbi: encefalite da West Nile. Il suo calvario, tra angosce e lievissime speranze, è durato 21 giorni. Fino a ieri mattina, quando dopo un ulteriore aggravamento del suo stato di salute, è deceduto poco dopo le 8. È la sesta vittima della Febbre del Nilo nel Ferrarese. Lascia la moglie Fernanda e cinque figli: Massimo, Manuela, Susy, Monica e Simona

Sei vittime a Ferrara, 21 in Italia

Pozzati, originario di Mezzogoro si era trasferito dal 1960 a Gaglianico, vicino a Biella, dove fino al 1994, anno in cui era andato in pensione, aveva lavorato come gommista.

Salgono dunque a sei i decessi per Febbre del Nilo in provincia di Ferrara, il territorio che ha pagato il più alto tributo di vittime.

Ventuno le persone decedute in tutta Italia, concentrate tra Emilia Romagna (11), Veneto (9) e Lombardia (1). Nella nostra Regione ai sei morti nel Ferrarese si aggiungono i tre di Ravenna e, di recente, altre due vittime nel Bolognese. Con il decesso di un 91enne in provincia di Treviso sono invece nove le vittime venete, mentre la Lombardia ha registrato un caso nel Mantovano.

La West Nile non ha concesso tregua nel Ferrarese nel corso di questa estate dal clima tropicale che ha favorito la proliferazione delle zanzare. Il bollettino dei decessi si è aperto il 28 luglio con il centese Paolo Bonazzi di 77 anni, morto a quattro giorni dal ricovero. Il 9 agosto erano morti Enzo Bonaccorsi di 69 anni e Gualtiero Ferraresi di 86, mentre risale al 22 agosto il decesso di Adriana Soave, una signora di 88 anni residente in città, morta tre settimane dopo il ricovero a Cona. Il 30 agosto la morte di Graziella Stevoli, 81 anni, una delle prime pazienti a essere ricoverata. Era arrivata a Cona il 25 luglio e aveva resistito per oltre un mese nonostante fosse in condizioni disperate.

Ancora sei ricoverati

Quattordici, in tutto, i casi gravi di West Nile nel Ferrarese. Altri sei pazienti si trovano tuttora al Sant’Anna, l’ultimo ricovero risale a lunedì: si tratta di un paziente copparese ottantenne arrivato all’ospedale con febbre alta ma, fortunatamente, senza le manifestazioni neuroinvasive più preoccupanti.

Altri due malati invece si erano ripresi, e sono stati dimessi nei giorni scorsi. —

Alessandra Mura

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