Autostrada Cispadana «I costi aumenteranno assurdo insistere»
L’Autostrada regionale Cispadana ha costi che si avvicinano ormai a 2 miliardi di euro e «tempi indefiniti», quindi è meglio puntare sulla «versione interprovinciale a scorrimento veloce che...
L’Autostrada regionale Cispadana ha costi che si avvicinano ormai a 2 miliardi di euro e «tempi indefiniti», quindi è meglio puntare sulla «versione interprovinciale a scorrimento veloce che costerebbe meno di un decimo (collegamento dei tratti esistenti) dove c’è già un progetto avvallato dalla Regione stessa, i tempi di realizzo sono infinitamente inferiori e, particolare non trascurabile, l’impatto ambientale è sicuramente più accettabile». È questa la conclusione di Silvano Tagliavini, del coordinamento Cispadana no autostrada, in risposta a Marcella Zappaterra, consigliera regionale Pd, che aveva difeso il progetto autostrada ipotizzando, in caso di bocciatura del Cipe, un intervento diretto della Regione: «Quali sono le vere, e inconfessabili ragioni, per continuare a sostenere questo progetto?».
L’attivista modenese ribatte colpo su colpo alle argomentazioni di Zappaterra. Aiuto statale per realizzare l’autostrada, che è un project financing privato? «Non è ipotizzabile visto che l’autostrada è regionale e l’unica possibilità sarebbe l’applicazione dell’articolo 5bis che prevede l’eventuale passaggio allo Stato». Le prescrizioni alla Valutazione d’impatto ambientale sono ben 200 «e molte di queste ricadono sulla competenza regionale» sottolinea Tagliavini. Questo significa che il fabbisogno finanziario stimato nel 2013, 1.3 miliardi, sarà modificato in maniera considerevole: ne discende che il Cipe non potrà esprimersi finché Regione ed Arc non produrranno il nuovo documento economico-finanziario. Anche lo stanziamento regionale che già è lievitato da 179 a 400 milioni di euro («vedi Conferenza dei servizi del febbraio 2011» cita l’attivista) andrà rivisto.
Tagliavini non crede poi alla possibilità da parte di Arc di trovare i finanziamenti necessari sul mercato. Autobrennero, socio forte al 51%, vive incertezze sul fronte del rinnovo della concessione dell’A22, Coopsette è in liquidazione e gli introiti da pedaggio «sono ballerini». La Ferrara-mare? «Strettamente legata all’autostrada Cispadana» conclude l’attivista. —
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