Cona, parcheggi gratis finché non ci sarà la metro
Chiuso l’accordo tra Regione e Prog.Este per evitare la sosta a pagamento all'ospedale Sant'Anna. La revisione del piano finanziario consentirà di redistribuire gli introiti
FERRARA. La buona notizia è stata ufficializzata martedì, con poche righe inviate dal Consorzio Prog.Este alla Regione Emilia Romagna: i parcheggi all’ospedale Sant'Anna di Cona non saranno a pagamento, almeno fino a quando non sarà realizzata la metropolitana di superficie.
NIENTE METROPOLITANA, NOENTE TICKET
La sospensione dei ticket per la sosta arriva al termine di settimane di trattative, proposte e richieste avanzate dallo stesso assessorato regionale alla Sanità per scongiurare l’introduzione della sosta a pagamento - già prevista nel contratto di concessione tra azienda Sant’Anna e Prog.Este sottoscritto nel 2006 - e annunciata per il 15 settembre. Gli incontri preliminari avvenuti lo scorso luglio, avevano portato a un primo risultato importante, con la rassicurazione che i parcheggi avrebbero continuato a essere gratuiti: «Risolveremo il problema – aveva dichiarato lo stesso assessore Venturi alla “Nuova” - e lo strumento lo individueremo in Regione».
MANCATI INTROITI DA COMPENSARE
Tradotto: si doveva però trovare il modo di ricavare altrove i 400mila euro e rotti annui di introiti che il Consorzio contava di incassare dai parcheggi, e che né la Regione né tantomeno l’azienda ospedaliera avrebbero potuto coprire, per non incorrere in un danno erariale.
All’avvicinarsi della scadenza del 15 settembre, è stato lo stesso Consorzio Prog.Este (che aveva fatto installare i parchimetri) a interpellare la Regione per capire come procedere. Da qui la lettera che l’assessore ha inviato a Prog.Este, e per conoscenza all’azienda S.Anna, avanzando la propria soluzione a tutela degli interessi degli utenti dell’ospedale, e per evitare quello che era vissuto come un vero e proprio allarme sociale.
LA PROPOSTA DELLA REGIONE
Si tratta in sostanza, sottolinea la Regione, di tenere conto della rivalutazione complessiva del piano economico finanziario attualmente in corso, considerato che in questi dodici anni dalla sottoscrizione del contratto di gestione dei servizi extra-sanitari, molte cose sono cambiate e si sono aggiunti ulteriori elementi.
Solo un esempio tra tanti: la Riabilitazione, che in origine doveva rimanere all’ex Pellegrino , è stata spostata a Cona, ed è immaginabile come una variazione di questa portata possa incidere sul contratto di servizio. Questi e altri cambiamenti sopraggiunti in questi anni nell’organizzazione dei servizi consentono di redistribuire quei 400mila euro annui su altre voci extra-sanitarie.
L'OK DI PROG.ESTE
La risposta da parte di Prog.Este è arrivata nell’arco di pochi giorni, martedì 4 settembre appunto, ed è stata quella sperata: il Consorzio ha dichiarato di prendere atto delle «motivate ragioni» esposte dalla Regione, e di sospendere l’avvio del pagamento dei parcheggi. Se ne riparlerà, valutando la situazione, solo quando sarà pronta la metropolitana di superficie. Il tutto, particolare non trascurabile, senza che il Consorzio fatturi i mancati introiti al Sant’Anna, come era avvenuto in questi anni con conseguente contenzioso civile concluso nel 2015 con circa sette milioni di euro versati dal Sant’Anna a Prog.Este. «L’obiettivo è stato raggiunto nel migliore dei modi - è la valutazione del direttore generale dell’azienda ospedaliera, Tiziano Carradori - senza costi aggiuntivi». —
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