Vinyloop, l'acquirente c'è e salva i posti di lavoro
Al tavolo in Regione il liquidatore porta l'interessamento della Benvic, altra azienda del polo chimico di via Marconi
FERRARA. La crisi della Vinyloop, azienda chimica all'interno del polo petrolchimico di Ferrara, sembra aver trovato una via d'uscita. A sbloccare la situazione un'altra azienda dello stesso sito, la Benvic, che si è detta interessata all'acquisizione della ditta in difficoltà. Il controllo della Vinyloop passerebbe dunque all'impresa attiva nella trasformazione delle materie plastiche: la vendita potrebbe chiudersi entro il prossimo 5 ottobre e comunque prima della conclusione della procedura di licenziamento dei lavoratori.
L’annuncio è arrivato ieri, mercoledì 5 settembre, nel corso del tavolo di salvaguardia occupazionale, tenutosi a Bologna nella sede della Regione per la Vinyloop, azienda insediata nell'area industriale ex Solvay di via Marconi, specializzata nel riciclo degli scarti di pvc. All’incontro, convocato dall’Agenzia Regionale per il Lavoro e alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, e dell’assessore alle Attività produttive del Comune di Ferrara, Caterina Ferri, sono interventi Cgil, Cisl e Uil e l’azienda rappresentata dal liquidatore, Davide Rizzo.
Quest’ultimo ha comunicato che la trattativa per la cessione dell’attività, con il passaggio di tutto il personale, a un’azienda operante nel settore chimico si è sbloccata grazie all’interessamento presentato da Benvic. Inoltre, ha reso noto di aver sottoscritto una lettera d'intenti con la Benvic stessa relativamente al possibile trasferimento di un ramo d’azienda e dei rapporti di lavoro di tutto il personale attualmente in organico, e che a breve si avvierà un processo per definire il contenuto dell’eventuale contratto di cessione. Per queste ragioni, le parti hanno convenuto di prorogare il termine di conclusione della procedura al 5 ottobre, per favorire la possibilità di perfezionare il contratto di cessione e il conseguente passaggio dei lavoratori a Benvic.
«La notizia dell’interessamento al sito produttivo da parte di un operatore del settore che intende riassorbire tutti i lavoratori era l’obiettivo auspicato - dichiarano gli assessori Costi e Ferri -. Abbiamo lavorato in questi mesi per favorire una soluzione di continuità produttiva e occupazionale: i sacrifici fatti dai lavoratori, le ragioni dei sindacati nel difendere un patrimonio professionale, la lungimiranza di un’impresa del settore interessata permetteranno di non perdere un'opportunità di crescita per il territorio».
Il prossimo 1 ottobre le parti saranno riconvocate, per verificare l’attuazione degli impegni assunti e poter formalizzare la conclusione positiva della procedura.
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