Controlli della Bonifica Soluzione in arrivo per le frane dell’argine
Dopo diverse segnalazioni c’è stat il primo intervento del personale del Consorzio Le garanzie dell’assessore: «Si interverrà e a breve»
COCCANILE
Ci sono novità, e sembrano positive, per la vicenda dell'argine del Naviglio in centro a Coccanile, il quale sta cedendo e di conseguenza mettendo in difficoltà gli abitanti di diverse case lungo il canale. L’allarme era stato già lanciato anni fa e poi, ancora, nelle scorse settimane da Alessia Grandi, una giovane mamma di Coccanile che ha l’abitazione proprio sull'orlo dell'argine. Ed è proprio lei a confermare che qualcosa si sta muovendo.
«Sono venuti dei tecnici a controllare la situazione, da parte della Bonifica. Hanno guardato, controllato, verificato - ci racconta -; hanno usato anche una barca. Avevano ricevuto l’incarico di controllare e dato che non è che la situazione sia buona, la speranza è che un intervento ci sia, ed in tempi rapidi».
l’amministrazione
Sulla vicenda ecco cosa commenta l’assessore ai lavori pubblici di Copparo, Mauro Mazzali. «Ci siamo sentiti con i responsabili del Consorzio di Bonifica. E ci hanno confermato che un intervento è necessario. Ci hanno detto che a breve dovremo arrivare ad un incontro, per stabilire le modalità di questo intervento».
In effetti, nella posizione interessata, la parte verticale dell’argine, l’intervento è demandato alla Bonifica, ma l'amministrazione ha chiesto con forza interventi, e non da oggi. «Siamo disposti anche a contribuire (non ci sarebbe obbligo) in parte all’intervento, purché lo si effettui in tempi brevi. Aspettiamo un incontro e programmi precisi. Di solito la Bonifica i suoi interventi sui canali li realizza in ottobre, in un momento in cui è possibile ridurre la quantità di acqua nelle vie di irrigazione. Contiamo e speriamo che questo intervento, necessario, si realizzi prima dell’inverno. I tempi ci sarebbero», conclude l’assessore.
le soluzioni
Adesso tutto dipende, però, da quale soluzione vorrà dare al problema il Consorzio. Un intervento risolutivo rischia di essere costoso e di lunga durata ma, ovviamente, in grado di risolvere il problema di chi rischia di vedere pezzi di cortile e poi di casa finire nel canale. Invece, per una soluzione di protezione temporanea i tempi sarebbero certamente più rapidi, salvo limitarsi a rimandare la soluzione del problema. Ma qualcosa va fatto e ce ne è la consapevolezza. —
Alessandro Bassi
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