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Controlli della Bonifica Soluzione in arrivo per le frane dell’argine

Alessandro Bassi
Controlli della Bonifica Soluzione in arrivo per le frane dell’argine

Dopo diverse segnalazioni c’è stat il primo intervento del personale del Consorzio Le garanzie dell’assessore: «Si interverrà e a breve»

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COCCANILE

Ci sono novità, e sembrano positive, per la vicenda dell'argine del Naviglio in centro a Coccanile, il quale sta cedendo e di conseguenza mettendo in difficoltà gli abitanti di diverse case lungo il canale. L’allarme era stato già lanciato anni fa e poi, ancora, nelle scorse settimane da Alessia Grandi, una giovane mamma di Coccanile che ha l’abitazione proprio sull'orlo dell'argine. Ed è proprio lei a confermare che qualcosa si sta muovendo.

«Sono venuti dei tecnici a controllare la situazione, da parte della Bonifica. Hanno guardato, controllato, verificato - ci racconta -; hanno usato anche una barca. Avevano ricevuto l’incarico di controllare e dato che non è che la situazione sia buona, la speranza è che un intervento ci sia, ed in tempi rapidi».

l’amministrazione

Sulla vicenda ecco cosa commenta l’assessore ai lavori pubblici di Copparo, Mauro Mazzali. «Ci siamo sentiti con i responsabili del Consorzio di Bonifica. E ci hanno confermato che un intervento è necessario. Ci hanno detto che a breve dovremo arrivare ad un incontro, per stabilire le modalità di questo intervento».

In effetti, nella posizione interessata, la parte verticale dell’argine, l’intervento è demandato alla Bonifica, ma l'amministrazione ha chiesto con forza interventi, e non da oggi. «Siamo disposti anche a contribuire (non ci sarebbe obbligo) in parte all’intervento, purché lo si effettui in tempi brevi. Aspettiamo un incontro e programmi precisi. Di solito la Bonifica i suoi interventi sui canali li realizza in ottobre, in un momento in cui è possibile ridurre la quantità di acqua nelle vie di irrigazione. Contiamo e speriamo che questo intervento, necessario, si realizzi prima dell’inverno. I tempi ci sarebbero», conclude l’assessore.

le soluzioni

Adesso tutto dipende, però, da quale soluzione vorrà dare al problema il Consorzio. Un intervento risolutivo rischia di essere costoso e di lunga durata ma, ovviamente, in grado di risolvere il problema di chi rischia di vedere pezzi di cortile e poi di casa finire nel canale. Invece, per una soluzione di protezione temporanea i tempi sarebbero certamente più rapidi, salvo limitarsi a rimandare la soluzione del problema. Ma qualcosa va fatto e ce ne è la consapevolezza. —

Alessandro Bassi

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