Mamma aggredita, il figlio la colpisce con una rastrelliera
Il ragazzo di 20 anni arrestato dai carabinieri. Per la donna due mesi di prognosi
CENTO. Un ragazzo di 20 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo aver picchiato la madre con una rastrelliera per biciclette. La donna, che ha riportato ferite giudicate guaribili in due mesi, è stata trasportata all’ospedale di Cento, dove è stata curata e sottoposta a tutti gli accertamenti del caso. È accaduto giovedì mattina, davanti a un ambulatorio di Crevalcore, nel Bolognese. Il 20enne prima ha aggredito la donna, 42 anni, e poi ha danneggiato l'auto del padre prendendola a calci.
A fermare il giovane è stata una dottoressa dell'ambulatorio, corsa fuori dopo aver sentito le urla della donna. Il giovane a questo punto è tornato verso casa e ha sfogato la propria rabbia prendendo a calci la macchina di famiglia.
Il 20enne è stato infine bloccato dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di San Giovanni in Persiceto e della stazione di Crevalcoree portato in carcere su disposizione della Procura, con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. I militari sono entrati in azione non appena la Centrale Operativa del 112 è stata informata che nei pressi di un’abitazione di Crevalcore era scoppiata una violenta lite familiare. La notizia è stata trasmessa subito a tutte le pattuglie dell’Arma che in quel momento si trovavano nelle vicinanze per i controlli del territorio.
La madre del ragazzo è stata soccorsa dal 118 e portata all'ospedale Santissima Annunziata di Cento: dopo le cure è stata dimessa con una prognosi di 60 giorni. Ed è stata proprio lei, sentita dai militari all’ospedale, a spiegare quello che era accaduto.
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