Carenza di sangue L’Emilia va in aiuto di Lazio e Campania
l’appelloIn questo periodo c’è un particolare bisogno di sangue, ma la West Nile non c’entra per niente. Secondo i grafici pubblicati sul sito dell’Avis regionale, in Emilia Romagna si registra...
l’appello
In questo periodo c’è un particolare bisogno di sangue, ma la West Nile non c’entra per niente. Secondo i grafici pubblicati sul sito dell’Avis regionale, in Emilia Romagna si registra infatti una carenza di sacche che non riguarda solo gruppi più “versatili” e richiesti come lo zero positivo, ma è generalizzata tra le varie tipologie.
Un aiuto a regioni in difficoltà
I motivi, si diceva, non hanno nulla a che fare con la Febbre del Nilo (peraltro sono stati ribaditi il rigore nei controlli e l’assoluta sicurezza delle donazioni), ma con la necessità di accorrere in aiuto di altre zone d’Italia. «Non è un’emergenza che coinvolge direttamente l’Emilia Romagna - spiega il presidente provinciale Avis Davide Brugnati -ma altre regioni in difficoltà come la Campania e il Lazio. In questi casi viene in aiuto il sistema nazionale di compensazione, e all’Emilia Romagna è stato chiesto un impegno in più per coprire il fabbisogno di sangue anche nei territori che in questo momento sono carenti. La richiesta è stata diramata a tutti i centri di raccolta, compreso quello ferrarese, ed ecco spiegato il motivo di quei grafici».
Invito a donare
Da qui un rinnovato appello alla donazione del sangue, rivolto gli avisini ma anche a tutti coloro che non si sono mai avvicinati alla pratica generosa e nobile della donazione di sangue. —
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