Duplice omicidio di Pontelangorino, confermata la condanna a 18 anni
Nessuna attenuante riconosciuta in Appello ai due giovani per l'uccisione dei coniugi Vincelli, genitori di uno degli imputati. Il procuratore generale: "Uno dei più efferati delitti mai compiuti da minorenni in Italia"
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PONTELANGORINO. Nessuno sconto, nessuna attenuante. E' stata confermata in pieno dalla Corte d'Appello di Bologna la condanna a 18 anni di carcere per il duplice omicidio di Pontelangorino. Il Tribunale del Minori si era pronunciato il 20 febbraio scorso contro Riccardo Vincelli e Manuel Sartori per il delitto di Salvatore Vincelli, 59 anni e Nunzia Di Gianni 45 anni, i genitori di Riccardo ammazzati il 10 gennaio 2017 per mano di Manuel e per volontà del figlio.
Per i due giovanissimi imputati, nel frattempo diventati maggiorenni, la condanna resta dunque quella stabilita in primo grado. Secondo procuratore generale Franca Oliva quello di Pontelangorino è stato uno degli omicidi più efferati mai compiuti da minorenni in Italia, e i giudici dell'Appello non hanno riconosciuto attenuanti. . "Siamo sconvolti - ha dichiarato la difesa di Vincelli - una sentenza del genere ha davvero un peso enorme, non mi aspettavo parole così dure"
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