L’asilo paritario chiude Dieci bimbi trasferiti
berra Il 28 ottobre 1911 monsignor Pasquale Morganti, all’epoca arcivescovo della diocesi di Ravenna, inaugurò e benedisse solennemente l’asilo di Berra, intitolato a “Monsignor Angelo Strani”. A...
berra
Il 28 ottobre 1911 monsignor Pasquale Morganti, all’epoca arcivescovo della diocesi di Ravenna, inaugurò e benedisse solennemente l’asilo di Berra, intitolato a “Monsignor Angelo Strani”.
A quasi 107 anni di distanza da quell’evento, lunedì 17 settembre le scuole del territorio apriranno i battenti per la prima campanella. Con un’assenza importante: proprio l’asilo “Monsignor Angelo Strani” di Berra.
L’asilo, come tutti lo chiamavano, è rimasto senza bambini e così è stato costretto a chiudere. Una perdita importante per il paese. Per tutti. Perché, come si dice sempre, la perdita di un servizio è un impoverimento del territorio.
Eppure l’asilo di difficoltà ne ha superato molte nel corso di tutti questi anni: tra queste, il passaggio di insegnanti da religiose a laiche, per arrivare ad una scuola paritaria. Ma questa volta la causa della perdita di questo servizio è da attribuire alla non volontà di qualcuno ma alla mancanza di piccolissimi allievi, almeno di un numero sufficiente per poter dare l’avvio a un nuovo anno scolastico.
E così la decina di bambini in età scolare dell’asilo dovranno per forza trasferirsi quotidianamente nelle vicine scuole delle frazioni di Serravalle e Cologna, dove da tempo esistono le materne statali. —
D.M.
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