La Città Metafisica in Europa Come chiave le migrazioni
Il Comune partecipa a un progetto comunitario che ha per tema l’integrazione Il vicesindaco: «Vogliamo promuovere la nostra realtà in un contesto più ampio»
tresigallo
Tresigallo sempre più aperta alla dimensione europea. L’amministrazione comunale prosegue con la ricerca di risorse per la realizzazione di iniziative per il territorio.
Lo ha fatto nei giorni scorsi con la candidatura di un progetto sul programma “Europe for Cirizens” (Europa per i Cittadini). Ad illustrare il progetto è il vicesindaco Mirko Perelli, che ha le deleghe, tra le altre, a cultura e associazionismo.
imparare dal passato
«Tresigallo – spiega il vicesindaco – ha coordinato una rete di città europee per avviare una riflessione su un nuovo modello di integrazione che prenda le fila dalle lezioni apprese dalle esperienze di migrazione del recente passato del primo Novecento».
Si tratta in particolare di un progetto, prosegue Perelli, «che nelle nostre intenzioni ha tra gli obiettivi quello di promuovere Tresigallo la Città Metafisica anche a livello europeo».
Oltre ai partner vicini, Mesola e Lagosanto, parteciperanno infatti ai lavori le comunità di Nerac (Francia), Mgarr (Malta) e Novigrad (Croazia). Queste realtà misureranno lo stato dei processi di integrazione, valutando quale sia l’effettivo livello di solidarietà raggiunto, attraverso laboratori e iniziative con le scuole e con le associazioni locali.
associazioni coinvolte
Queste ultime, in particolare Torri di Marmo, Edmondo Rossoni, Pro-Delta e Cine Club Lagosanto, sono state coinvolte attivamente ed in maniera determinante anche in fase di progettazione, con un ruolo di coinvolgimento delle comunità locali per la promozione del dialogo interculturale, attraverso tre “medium” che sono universalmente comprensibili al di là delle differenze linguistiche o culturali.
Ovvero il cibo (come elemento culturale anche oggetto del fare impresa), l’arte (qui individuata nel medium più accessibile da tutti: la fotografia) e l’architettura, come disegno degli spazi di vita collettiva quotidiana.
approccio internazionale
«Nessuno Stato membro - riconosce il vicesindaco Perelli - è in grado di affrontare da solo la questione della migrazione: abbiamo palesemente bisogno di un approccio nuovo, più europeo. Questo progetto ha la presunzione di contribuire a questo obiettivo, attraverso il coinvolgimento di tutti i protagonisti: Stati membri, organizzazioni internazionali, società civile, enti locali e paesi terzi, che devono collaborare per dare corpo a una politica europea comune in materia di migrazione e di reale integrazione».
Questo significato è stato sintetizzato nel titolo del progetto in questione, ovvero “MygrACTION”, «che gioca sulla crasi di tre parole chiave - sottolinea l’amministratore tresigallese -: migrazione, azione, ed il pronome “my”: perché la migrazione, e soprattutto le politiche di integrazione, devono essere sentite come questione di ogni soggetto della comunità: dal cittadino all’istituzione. Il progetto, se approvato, finanzierà le attività per un valore globale di 150mila euro, di cui circa 40 mila euro per Tresigallo, con evidenti ricadute positive per il nostro territorio». —
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