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Dopo il tentato furto le poste restano chiuse Ipotesi ufficio mobile

Dopo il tentato furto le poste restano chiuse Ipotesi ufficio mobile

mesolaSe da una parte proseguono le indagini dei carabinieri della compagnia di Comacchio per identificare gli autori del tentato furto all’ufficio postale di Mesola, dall’altra proseguono i disagi...

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Se da una parte proseguono le indagini dei carabinieri della compagnia di Comacchio per identificare gli autori del tentato furto all’ufficio postale di Mesola, dall’altra proseguono i disagi per gli utenti mesolani.

I quattro malviventi, tre incappucciati e uno pronto a darsi alla fuga in auto, nella notte fra martedì e mercoledì (alle 2.40) hanno fatto scoppiare lo sportello Atm, ma il botto è stato troppo violento, con rottami volati fino a 15 metri di distanza e molte banconote andate bruciate. Immediato l’arrivo dei carabinieri e la fuga (a mani vuote).

Poste Italiane sta ancora valutando l’entità dei danni. Di certo l’ufficio non sarà aperto prima della prossima settimana e i tempi saranno ancora più lunghi per l’installazione di un nuovo sportello Atm. Intanto, fino alla riapertura è previsto uno sportello in più in funzione nell’ufficio di Bosco, ma non è da escludere la soluzione di un ufficio mobile nel capoluogo mesolano, come avvenuto a Poggio Renatico per il furto che danneggiò l’ufficio principale del paese alla fine dello scorso mese di febbraio. —

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