Riapre dopo tre anni il ponte sul Torniano «Questione di giorni»
Garuti: demolito poi ricostruito, lavoro lungo ma ci siamo Crescono i disagi al traffico nel tratto fra Gallo e Malalbergo
gallo
Dopo tre anni il ponte sul Torniano, che collega Gallo a Poggio Renatico, è finalmente pronto. L’apertura dell’infrastruttura situata sulla Strada provinciale 25 era attesa per inizio agosto poi è slittato tutto ma ormai, secondo il sindaco Daniele Garuti, è solo questione di giorni.
tutto da rifare
Il ponte è stato chiuso al traffico circa tre anni fa perché stava sprofondando e le condizioni di sicurezza erano venute meno. Da lì la decisione di demolire la struttura e ricostruirla da zero. «È stata lunga ma ci siamo – afferma il sindaco di Poggio Renatico – Il ponte è del Consorzio di Bonfica, passa su una Strada Provinciale e per la costruzione si sono attesi i fondi della Regione. Un iter piuttosto “ingarbugliato”. L’investimento è stato di circa 400mila euro e ora non vediamo l’ora di riaprire il tratto al traffico. Speriamo di avere il via libera entro il 29 settembre». Prima è stato demolito il vecchio ponte poi sono state realizzate nuove fondazioni, si è lavorato in profondità per evitare di costruire su un terreno argilloso che non avrebbe garantito una stabilità adeguata. «Era inutile intervenire sulla struttura già esistente perché stava sprofondando e anche pali di sostegno e supporti sarebbero serviti a poco. È stato – dice Garuti – un lavoro impegnativo. Il tratto è stato appena asfaltato, ora si aspetta solo la riapertura».
tra ferrara e bologna
Quello sul Torniano non è l’unico ponte soggetto a lavori. Quello che collega le province di Ferrara e Bologna, tra Gallo e Malalbergo è, da mesi, al centro di una serie di interventi di rifacimento (per oltre un milione e mezzo di euro) che dureranno ancora qualche tempo.
«Il ponte non è chiuso ma il traffico è rallentato, questo è naturale. Purtroppo – prosegue il sindaco –, anche qui i lavori si stanno allungando e sarà difficile liberare il cantiere entro fine mese. I mezzi pesanti non possono transitare perché il passaggio è veramente stretto ma qualche distratto passa lo stesso e si incastra, o ci va vicino; questo crea code e rallentamenti. Gli interventi erano doverosi. Io e il sindaco di Malalbergo cercheremo di capire in che modo poter limitare i disagi ma mi auguro – conclude – che i lavori terminino al più presto». —
Samuele Govoni
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