Bus gratis non per tutti: esclusi gli alunni nati negli anni “sbagliati”
Tper e Comune volevano agevolare gli studenti di terza media Selezionati però solo i 2005: fuori primini e inserimenti ritardati
FERRARA. Abbonamento gratuito all’autobus per tutti gli alunni di terza media della città? È questo il “titolo” dell’iniziativa di Comune e Tper in vista del nuovo anno scolastico, per come è stata comunicata sia dall’azienda trasporti che dalla giunta comunale. La nota del 28 agosto parlava testualmente di «abbonamenti personali annuali da assegnare a titolo gratuito agli studenti di terza media di Ferrara per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020». Le cose non stanno, però, esattamente in questo modo, e se ne stanno rendendo conto molte famiglie di alunni di terza media, che non hanno ricevuto a casa, per posta, l’abbonamento omaggio, modalità indicata da Tper per tutti i beneficiari dell’iniziativa.
Amara sorpresa. C’è chi ha iniziato a investigare, telefonando all’Informacittà («si deve rivolgere a Tper») e poi rivolgendosi agli sportelli dell’azienda trasporti. La mail di risposta automatica di Tper rivela l’amara verità: per Ferrara è previsto «l’abbonamento annuale urbano gratuito per i ragazzi residenti nel Comune nati nel 2005». Una selezione per anno di nascita, quindi, e non attraverso gli elenchi degli iscritti alla terza media, che lascia fuori non poche categorie di studenti. I cosiddetti primini, cioè i 2006 iscritti in anticipo perché nati nei primi giorni di quell’anno; oppure i tanti inseriti con un anno o due di ritardo, tipicamente perché stranieri o comunque con scarsa conoscenza della lingua; e pure i ripetenti. Bisogna sottolineare che questa discriminazione per anno di nascita non è solo di Ferrara, ma accomuna tutte le città partner di Tper in questa iniziativa; c’è semmai da annotare come la platea più esigua dei beneficiari sia proprio quella ferrarese, visto che Bologna, ad esempio, ha deciso la gratuità per tutti i nati al 2008 al 2014, San Lazzaro per i 2008-2013, Granarolo per la fascia 2008-2012.
Proteste e question time Fdi. Qualche escluso che è venuto a conoscenza del meccanismo, facendo presente a Tper la situazione, ha ottenuto il rilascio dell’abbonamento gratis. Gli altri, tra i quali molti stranieri, rischiano di dover pagare oltre 200 euro per un abbonamento che i compagni di classe ricevono gratis.
Monta la protesta. Ad accorgersi dell’esclusione dei primini è stato Alessandro Balboni (FdI), che ha presentato un question time. L’agevolazione avrebbe dovuto interessare circa 1.000 studenti, fa presente Balboni, ma così non è: «Tale situazione è tristemente paradossale, e, nei casi a me riportati, non è stata risolta tempestivamente dagli uffici competenti, lasciando tuttora in una situazione di precarietà e dubbio diverse famiglie». Il tempo per rimediare è poco. —
S.C.
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