Antica Fiera, festa di popolo Agricoltura e sport le due perle
In migliaia alle prove di lavorazione dei terreni, mentre in municipio tanti premi ad atleti e società
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All’Antica Fiera di Portomaggiore quella di ieri è stata una domenica trascorsa all’insegna dell’agricoltura e dello sport, storicamente due tratti distintivi di questa manifestazione.
le ultime novità sui campi. Bellissima giornata di sole e di folla in via Rangona, sui terreni della Sorgeva, per la 44ª edizione delle Prove dimostrative di lavorazione dei terreni. Quasi tremila i presenti, molte le famiglie ed i bambini, che hanno affollato il sentiero, fra il centinaio di trattori e macchine agricole impegnate nelle prove pratiche.
Secondo i responsabili delle aziende presenti, la manifestazione di Portomaggiore è fra le più qualificate a livello europeo. L’edizione 2018, dedicata agli sviluppi tecnologici d’avanguardia e chiamata “Agricoltura 4. 0” ha visto partecipare al concorso nove aziende: Cae, Maschio Gaspardo, Consorzio Agricoltori di Ravenna, New Agri, Simoni, Reni Macchine, Dal Buono, Agroservizi e Spektra Agri. Una commissione composta da Marco Bentini e da Roberta Martelli dell’Università di Bologna, dall’assessore comunale Alessandro Vacchi, dagli imprenditori agricoli Agostino Cesari e Gualtiero Baraldi, oltre ai rappresentanti di Cia e Confagri, Franco Tomasoni e Graziano Sarto, ha visitato tutti i cantieri delle aziende partecipanti facendosi illustrare i loro progetti.
Nella serata di venerdì 12 ottobre, durante la Sagra della salama da sugo di Sandolo, verrà proclamata la ditta vincitrice a cui sarà conferita la medaglia d’oro per la Fiera 2018. Fra le risultanze tecniche più interessanti, la possibilità di gestire da remoto grazie al sistema satellitare, la gestione di una o più macchine operatrici mentre compiono le loro operazioni. Tutte le aziende hanno offerto le informazioni richieste ma non tutte hanno esibito le schede richieste nel bando di partecipazione.
gli sportivi d’eccezione. Nella sala consiliare del municipio, invece, si è svolta la consegna del premio “Filippide d’argento”, attribuito annualmente ad atleti locali distintisi a livello nazionale. Un premio ideato nel 1989, che ieri ha visto anche la numerosa presenza di ex atleti che hanno ricevuto in passato l’ambito premio. A fare gli onori di casa, il vicesindaco Andrea Baraldi, oltre a Pier Giorgio Fabbri, ideatore e creatore dell’evento, e la commissione tecnica che ha stabilito i vincitori.
«Il premio va al nostro patrimonio culturale e sportivo, davvero notevole», ha introdotto Fabbri.
A fregiarsi del premio alla carriera nella disciplina sportiva del nuoto è Barbara Badolato, per la brillante carriera di oltre dieci anni e gli ottimi risultati conseguiti anche a livello nazionale. Il riconoscimento per la promozione sportiva è andato a Stefano Trevisani, definito da Fabbri, «un collante per la comunità di Gambulaga, distintosi per l’impegno di 30 anni nell’attività ludica sportiva per bambini e ragazzi, sapendo coinvolgere la comunità».
Consegnati anche due premi ad altrettanti giovani emergenti, ossia Mattia Nicolasi, il quale si sta distinguendo nel calcio, e la nuotatrice Lucia Benini, la quale ieri assente per meritato riposo; ha ritirato per lei il premio un membro dell’associazione Delfino 93.
Nel corso della cerimonia sono state consegnate altre due targhe di riconoscimento, in onore di due storiche socientà sportive di Portomaggiore. Una per i 90 anni dell’Associazione Sportiva Portuense e l’altra per i 70 dell’associazione Sama Team Volley di Portomaggiore. A ritirare i premi i rispettivi presidenti, Paolo De Maria e Massimo Gallerani. —
Mario Bellini. Veronica Capucci. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
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