Scuola, primi giorni pieni di “buchi” .Da nominare centinaia di supplenti
Le “chiamate” solo domani e mercoledì a causa del ritardo della graduatoria. Orari ridotti in molte Medie e Superiori
Partenza zoppicante per le scuole ferraresi. La campanella questa mattina suonerà ad orari differenti rispetto al previsto in parecchi istituti soprattutto della Secondaria di primo e secondo grado, a causa dei ritardi nella distribuzione delle supplenze, che quasi certamente apriranno “buchi” per tutta la prima settimana. E in certi casi i cantieri dovranno convivere con le lezioni.
“lunghi” con le graduatorie
I sindacalisti avevano lanciato l’allarme già ai primi di settembre: lo slittamento delle chiusure delle graduatorie aggiuntive per gli specializzati, che peraltro riguardano un numero relativamente contenuto di insegnanti, avrebbero causato problemi a catena. «Abbiamo ricevuto le graduatorie dei supplenti solo venerdì scorso, così è stato possibile convocare le chiamate solo per il 18 e 19 settembre: a scuola già cominciata» fa presente Maria Gaiani, dirigente De Pisis e segretaria Snals, che segue appunto le nomine per le scuole Secondarie di tutto il territorio. Stessa situazione per Infanzia e Primarie, anche se con numeri più contenuti. «Siamo messi peggio rispetto agli altri anni, quando non succedeva che le nomine venissero effettuate dopo l’apertura» annota sconsolata Hania Cattani, segretaria Cgil scuola. E c’è chi sottolinea come in altre provincia, emiliane e del vicino Veneto, i ritardi siano anche più pesanti.
Macchia di leopardo
I problemi maggiori sono tra Medie e Superiori, con circa 400 posti, tra cattedre “intere” e spezzoni significativi, da assegnare tra martedì e mercoledì mattina; poi ci sarà l’insediamento dei supplenti, e qui dipenderà dai luoghi di provenienza. Gli ultimi buchi saranno chiusi dai singoli istituti, come succede ogni anno. «Nell’Infanzia e nelle Primarie i posti comuni da assegnare sono pochi - spiega Neda Tumiati, dirigente di Argenta e referente per queste nomine - Si possono calcolare in tutto 15 cattedre per i supplenti. Sono invece molti di più, circa 120, i posti di sostegno da assegnare». Alle Primarie non ci dovrebbero essere aperture a scartamento ridotto, anche perché di solito la prima settimana i rientri non partono. A macchia di leopardo la situazione alle Medie, con la De Pisis a pieno regime ma l’accorpata Porto Garibaldi a ridurre di 4 ore l’orario, come a Bondeno. Quattro ore al giorno è il “menu” di molti istituti di secondo grado, tra i quali il Bachelet.
Con una maratona di 12 ore è stato invece completato il quadro del personale Ata: arriveranno supplenti anche da Sicilia, Toscana e Marche.
Lavori in corso
Cantieri aperti alla Ciari di Cocomaro e alla Leopardi, come al Carducci di via Canapa e al Vergani. Ma le lezioni cominceranno ugualmente. —
Stefano Ciervo
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