La Nuova Ferrara

Ferrara

i risarcimenti in sanità 

Autoassicurazione Le prime transazioni di Asl e Sant’Anna

Gi. Ca.

Dal gennaio del 2017 anche la provincia di Ferrara è rientrata nel nuovo sistema regionale di autoassicurazione per la liquidazione dei risarcimenti dei «sinistri derivanti da responsabilità civile»:...

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Dal gennaio del 2017 anche la provincia di Ferrara è rientrata nel nuovo sistema regionale di autoassicurazione per la liquidazione dei risarcimenti dei «sinistri derivanti da responsabilità civile»: se l’importo del danno supera i 250mila euro la spesa è a carico della Regione, se il valore è inferiore a quella cifra interviene l’Asl o l’azienda ospedaliera con una posta iscritta in bilancio. Di recente il Sant’Anna ha definito con un esborso di alcune migliaia di euro una delle prime cause trattate dopo l’entrata in vigore della nuova procedura.

Risparmi attesi

Sono decine, ogni anno, le azioni legali che contestano alle aziende sanitarie errori professionali dell’ente o del personale che ci lavora. La Regione ha adottato il nuovo regime perché rispetto al costo della copertura assicurativa garantita da un operatore esterno (circa 40 milioni il costo annuale) la spesa effettiva in risarcimenti corrispondeva a circa un quarto di quel valore. Recentemente la liquidazione diretta è stata disposta in due casi da parte di Asl e Sant’Anna. Il 4 gennaio 2017, pochi giorni dopo l’entrata in vigore della nuova normativa in provincia, un paziente ha inoltrato domanda all’ospedale di risarcimento per un danno da prestazioni sanitarie. La richiesta è stata esaminata dal Comitato Valutazione Rischio e, previo accordo con la controparte, con disposizione del 7 giugno 2018 è stato liquidato un risarcimento di 3. 016 euro.

Doppio binario

La pratica, in questi casi, viene trasmessa alla Corte dei Conti per l’individuazione di eventuali profili di responsabilità individuali a carico dei professionisti. Un caso più recente è stato chiuso dall’Asl con il versamento di 3mila euro. Per le cause che non approdano a un accordo lo sbocco è il tribunale dove l’esito, anche economico, del contenzioso è molto più incerto. «Bisognerà attendere un po’ – spiega il direttore amministrativo dell’Asl, Stefano Carlini – per capire se la nuova procedura consente reali risparmi anche nel lungo termine. Molti procedimenti sono ancora in corso». –





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