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Il recupero dell’ex stazione convince il consiglio comunale

Pg.F.
Il recupero dell’ex stazione convince il consiglio comunale

Approvato il progetto per dare nuova vita alla struttura, acquisita dalla Fer La gestione spetterà alle associazioni e vi sarà ricavato anche un punto ristoro 

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CODIGORO

Il progetto relativo alla realizzazione di interventi di rigenerazione urbana, che prevede il recupero e la ristrutturazione dell’immobile ex stazione ferroviaria di Codigoro, ieri ha effettuato un significativo passo avanti.

Perché il Comune ha deciso di candidare il progetto a finanziamenti previsti da un bando regionale, che per obiettivo ha la realizzazione di azioni di miglioramento della vivibilità delle città, della qualità urbana ed ambientale.

concessione di 24 anni

Il punto è che però gli immobili della stazione ferroviaria di viale Giovanni XXIII, sono di proprietà di Fer per cui occorreva provvederne l’acquisizione. Di questo si è discusso nel corso di un consiglio comunale convocato ieri in sessione straordinaria urgente, per l’adozione di un unico provvedimento di esame ed approvazione della concessione Fer di fabbricati a compendio della stazione ferroviaria del paese.

La concessione, che durerà 24 anni, ha consentito al Comune di Codigoro di inoltrare nella giornata di ieri alla Regione un articolato progetto preliminare che costa 600mila euro, con eventuale contributo di 420mila euro da parte della Regione Emilia Romagna.

tutti favorevoli, con distinguo

Il provvedimento è stato approvato con voto unanime da parte dei consiglieri codigoresi, pure se con qualche perplessità del capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Claudio Dolcetti, che ha chiesto «chi gestirà la struttura, per evitare che diventi un intervento spot come per la Chiavica dell’agrifoglio e la Torre Finanza?».

Il sindaco Alice Zanardi ha rassicurato, sottolineando che «l’associazionismo locale dovrà gestire la struttura in cui è prevista la realizzazione anche di un punto ristoro».

Ed ancora un altro pentastellato presente in consiglio, Matteo Mingozzi, ha auspicato «l’avvio di azioni trasversali per dare garanzia di continuità con coinvolgimento del mondo dell’associazionismo. Anche se il problema è la domenica per cui è necessario insistere con Fer per evitare la soppressione delle corse», ha sottolineato Mingozzi.

Mentre la capogruppo di maggioranza, l’esponente del Partito democratico Nella Ronconi, ha parlato di «importante progetto di strategia urbana, per un approccio anche culturale nuovo».

Inoltre, a margine della seduta, il sindaco ha informato che «finalmente il treno è dotato di vagoni che trasportano anche biciclette e fruibile da disabili. E insieme agli altri sindaci stiamo insistendo con Fer per l’elettrificazione della linea Codigoro-Ferrara». —

Pg.F.

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