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colpo inquietante 

Banditi anche all’ospedale Assalto al bancomat di Cona

Banditi anche all’ospedale Assalto al bancomat di Cona

La cassa non è saltata e i malviventi sono scappati a mani vuote Per entrare nel locale del Cup hanno dovuto forzare tre porte all’ingresso 2

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Sono entrati nel cuore della notte all’ospedale Sant’Anna di Cona, all’1.45, senza il bisogno di effettuare alcuno scasso ma, con ogni probabilità, confondendosi tra il flusso dei pazienti del pronto soccorso.

Una volta dentro, si sono diretti verso il corridoio che porta al centro servizi, in corrispondenza dell’ingresso 2, e hanno raggiunto il loro obiettivo, lo sportello bancomat della Carisbo. Nella quiete di quegli ambienti deserti, hanno tentato di aprire la cassa del distributore di contanti facendola esplodere, ma hanno ottenuto come unico risultato quello di danneggiare il bancomat e la macchina incassatrice automatica che si trovava a fianco dello sportello, e di far volar via alcuni quadri del controsoffitto.

Fuggiti a mani vuote

Il forziere con i soldi però ha resistito, e i malviventi sono stati costretti a scappare a mani vuote, mentre gli allarmi antifumo e antincendio entrati in funzione hanno richiamato sul posto gli operatori del servizio di vigilanza Coopservice che, secondo la procedura prevista in questi casi, hanno allertato le forze dell’ordine. Nel giro di una decina di minuti è intervenuta una Volante della polizia di Stato, per un primo sopralluogo, e successivamente anche gli ispettori della Scientifica che hanno rilevato tracce di materiale esplosivo, che dovrà essere analizzato per cercare di capire quale sia stata la tecnica utilizzata dai malviventi per tentare di scardinare la cassa del bancomat. Sono in corso indagini da parte della Squadra mobile, mentre già ieri mattina la banca Carisbo ha provveduto a inviare i propri tecnici per ripristinare lo sportello danneggiato.

tre effrazioni

Un colpo a dir poco audace, quello tentato dai malviventi, che per introdursi senza destare sospetti nell’ospedale hanno sicuramente portato con sé strumenti poco ingombranti, di dimensioni abbastanza ridotte da poter essere nascosti in una borsa o in uno zaino. Si sono probabilmente introdotti forzando la porta a vetri dell’ingresso 2, che era chiusa dalle 22.30, poi la porta del bar e una successiva porta a vetri che comunica con il Cup.

Qualche disagio per gli utenti

Detriti e polvere hanno reso inagibile il Centro servizi e solo alle 9.30 è stato possibile riaprire il Cup al pubblico. In attesa che i servizi vengano ripristinati, inoltre, per pagare il ticket bisognerà recarsi al Settore 2, Corpo E, Piano 1 (2E1), mentre per il bancomat si possono utilizzare i due sportelli automatici che si trovano nell’area di accoglienza del primo piano, all’ingresso 1. —

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